L'Oltrepo riconta i vigneti
ZENEVREDO. L'Oltrepo batte tutti e va in tv. Il grosso della vendemmia anticipata per le bianche sarà a ridosso di Ferragosto (due settimane d'anticipo sulla tradizione), ma già ieri le telecamere Mediaset ripredevano i primi approcci di raccolta nei vigneti di Zenevredo della tenuta Zonin. Vendemmia storica al via anche perchè arriva la grande riforma degli Albi vinicoli.
L'Oltrepo della nuova Docg (Denominazione d'origine controllata e garantita) e della Doc (Demoninazione d'origine controllata) si appresta a vivere mesi intensi non solo per quanto proidurrà. L'assessore provinciale Anselmi conferma come sia partita la svolta degli albi. «Entro il prossimo 15 ottobre le aziende dovranno presentare, con il coordinamento delle rispettive organizzazioni professionali, i nuovi fascicoli aziendali riguardanti l'estensione dei vigneri di prorietà e il quantitativo di uva che producono secondo le varie tipologie Doc, Docg o Igt (Indicazione geografica tipica). Questi dati verranno poi trasmessi al nuovo sistema informatico regionale.
L'obiettivo è di conoscere realmente cosa è l'Oltrepo vitivinicolo verificando la corrispondenza tra ettari di vigneti e quintali di uva prodotta. Il rinnovo degli Albi è una fase decisiva per la determinazione dell'area produttiva che oggi si fregia di una Docg per lo spumante metodo classico. Secondo Provincia e Consorzio è un passo importante per valorizzare la produzione e quindi difendere meglio i prezzi delle uve oltrepadane. Altro passaggio implicito riguarda il valore dei terreni che hanno prezzi all'ettaro ben inferiori a quelli di altre zone vocate. Intanto in attesa dei nuovi albi si vendemmia. Pinot e riesling. Poi le rosse. Giocando d'anticipo per il clima e sfruttando una maturazione ormai quasi ideale. Il tutto prima che dal cielo le cose cambino rovinando l'effetto di questa pazza estate 2007. (f. g.)