Sparano alla sua gatta, lui fa denuncia
TROMELLO.C'è chi gli animali li abbandona o li prende a fucilate e chi invece per difenderli è pronto ad andare dai carabinieri. Senza nome è per il momento il cattivo di questa storia mentre nella parte del buono c'è un diciottenne di Tromello, Enrico Annovazzi, che si trova in villeggiatura a Santa Maria Maggiore, in val Vigezzo. Qualche giorno fa il ragazzo lomellino ha trovato fuori casa la sua gatta a terra, sanguinante agli arti posteriori e non in grado di muoversi normalmente. Il ragazzo ha preso la gatta e l'ha portata alla clinica veterinaria di Malesco dove il medico le ha riscontrato la frattura del bacino e il ferimento di un arto posteriore, danni causati da un proiettile sparato da un fucile Flobert, un'arma di piccolo calibro che è molto pericolosa per gli uomini, ma può essere mortale per un gatto. Non è il primo caso verificatosi in val Vigezzo di maltrattamento di animali, un fatto questo che fa pensare che non si sia trattato di un incidente. E' probabile che qualcuno volesse uccidere la gatta o almeno utilizzarla come bersaglio per un macabro divertimento.
Dopo aver medicato l'animale ferito, Annovazzi ha deciso di rivolgersi ai carabinieri per presentare una denuncia contro ignoti per maltrattamento di animali.