Strada a rischio, controlli del Comune
VIGEVANO. E' sempre in gravi condizioni Maria Rosa Marchino, 73 anni, la pensionata investita giovedi verso le 11 in corso Novara (nel tratto fra via Omegna e via Battù). La donna è ricoverata in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia del policlinico San Matteo di Pavia, ma probabilmente in queste ore sarà trasferita in Rianimazione. A quanto sembra, non subirà l'intervento chirurgico alla testa che sembrava molto probabile dopo il grave trauma subito nell'impatto con il parabrezza dell'auto.
Le sue condizioni di salute, comunque, sembrano in fase di leggero miglioramento. Nell'impatto con l'auto, la signora è caduta a terra e ha riportato un trauma cranico e facciale, oltre a contusioni in varie parti del corpo. La polizia locale sta accertando la dinamica e le responsabilità del grave incidente, mentre si riapre il dibattito sulla pericolosità del tratto di corso Novara che va dalla rotonda di Santa Giuliana alla rotatoria di via Aldo Moro (circonvallazione esterna). Una strada non nuova a incidenti, anche gravi, dovuti a varie cause, tra cui la scarsa visibilità nelle intersezioni con alcune vie laterali, e la velocità. Pericoli già segnalati anche dal comitato di quartiere Milano al Comune. L'assessore alla viabilità, Luigi Sampietro, annuncia per i prossimi giorni un sopralluogo, per valutare se siano possibili interventi preventivi di qualche tipo, in particolare per la sicurezza degli attraversamenti pedonali. Al di là delle cause dell'incidente di giovedi, ancora in fase di accertamento, corso Novara, in quel tratto, è un rettilineo di circa cinquecento metri, e ci sono autombilisti che, spesso, schiacciano il piede sull'acceleratore, percorrendo la via ben oltre i limiti di velocità. «La strada è larga - sottolinea l'assessore Sampietro - e la visibilità è abbastanza buona. E' comunque da verificare l'immissione da via Battù». Un'immissione a rischio, in particolare se si deve svoltare a sinistra, verso Cassolnovo: nonostante un divieto di sosta posizionato pochi mesi fa dal Comune (divieto non sempre rispettato), sulla strada sono posteggiate molte auto che, oltre a impegnare una parte della corsia impediscono una buona visibilità per chi esce da via Battù. «Il problema - spiega l'assessore Sampietro - è che di intersezioni di questo tipo non c'è solo questa in città, e dovremmo tappezzarle di cartelli che indicano il pericolo. Se tutti rispettassero il codice della strada non ci sarebbero problemi per nessuno». Ma non è sempre cosi, come testimoniano le cronache quotidiane di incidenti più o meno gravi. Nel tratto esterno della strada, tra Vigevano e Cassolnovo (come in altre vie d'ingresso) è già stato posizionato un pannello luminoso per la rilevazione della velocità in entrata. Il timore degli automobilisti è che il segnalatore sia collegato all'autovelox, abbinamento mai escluso del tutto dall'amministrazione comunale.
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