Niente arresto per due piante di cannabis

ROMA.«La detenzione di qualche dose per uso di gruppo, l'offerta dello spinello tra fumatori di hashish, la coltivazione di qualche pianta di cannabis indiana, sono da ritenersi fatti di lieve entità». Pertanto queste condizioni si considerano attenuanti per la decisione di convalida o meno degli arresti in flagranza. La Cassazione ha cosi confermato la decisione del giudice del tribunale dei minori di Sassari, di non convalidare l'arresto per un ragazzo trovato in possesso di due piante di cannabis. Nella sentenza 31968, la Sesta Sezione Penale ha rigettato il ricorso del pg, che affermava che la circostanza attenuante non era operante in caso di coltivazione di sostanze stupefacenti.