Voghera, è il girone che piace
VOGHERA. Tutti d'accordo, la preferenza sul girone accomuna tutto lo staff vogherese. Il presidente Gastaldi, il direttore sportivo Pizzoli e il mister Sesia hanno espresso tutti parare favorevole ad essere inseriti nel girone delle lombarde, dove il livello espresso è più tecnico e meno aggressivo. Il pericolo di doversi misurare con corazzate quali Novese, Alessandria, Biellese e molte altri team è cosi scampato. Adesso a mister Sesia spetta il compito di formare una squadra giovane ma di qualità. Il programma delle amichevoli future prevede di affrontare tre squadre (Olginatese il 4 agosto, Renate l'8 agosto, Merate il 12 agosto) che poi i rossoneri ritroveranno in campionato. Questi tre incontri daranno indicazioni importanti su quale copione il Voghera potrà recitare.
Partendo da una salvezza tranquilla, i rossoneri potrebbero anche ambire a qualcosa in più. «Siamo in un girone più accessibile rispetto all'altro - spiega il patron Gastaldi - , aspettiamo però a parlare perché potrebbero esserci delle novità. Le bresciane hanno fatto squadre interessanti, Anche lo stesso Renate che incontreremo mi hanno detto che ha fatto un ottimo gruppo. Senza far proclami noi abbiamo messo del nostro per poter partecipare a questo torneo». A questo punto bisogna scoprire quale sarà il ruolo del Voghera in questo girone. Se essere inseriti nel gruppo A significava scontri con squadre forti che hanno speso molti soldi (troppi per la D) per fare un campionato da protagonisti, la scelta della federazione di spostare il Voghera apre scenari nuovi: «Vediamo. Non cambia la linea che ho tenuto anche nello scorso campionato. Facciamo i 40 punti della salvezza e poi capiremo quello che si può fare». La rosa del Voghera è completa o ci sono risvolti sul mercato? «Noi abbiamo un'incognita che ci pesa molto, che è Guerrisi. Con questo giocatore in forma fisica noi saremmo a posto. Se Guerrisi mantiene i piani di recupero allora saremo a posto, se non dovesse farcela rimedieremo». Mister Sesia: «Mi sarebbe piaciuto il girone A per il fatto che ci sono numerosi derby, anche questo dove siamo inseriti è interessante. Ci sono ottime realtà e squadre importanti che hanno speso per fare bene, magari meno di nome, però si sa che i nomi contano poco. A memoria storica posso dire che il girone con le liguri presuppone più agonismo, mentre nel lombardo si privilegia la tecnica». Come giudica il fatto di fare amichevoli con squadre che poi incontrerete? «Meglio cosi, iniziamo a vedere le nostre sfidanti. Vogliamo centrare gli obiettivi che ci siamo prefissi e poi non ci poniamo limiti. Il mercato? La società è molto attenta e vigile. Ci eravamo posti l'idea di fare valutazioni dopo le amichevoli, poi vedremo. Se sarà il caso ci muoveremo, altrimenti staremo fermi». Il diesse Pizzoli sul girone B: «E' più tecnico e meno difficile per una squadra giovane. E' un torneo da scoprire, nel girone A ci sono undici squadre che puntano a vincere o a un campionato da vertice. Anche nel B ci sono squadre come Como, Darfo Boario e Tritium che hanno investito molto». Il Voghera incontrerà anche De Nardin che è passato alla Solbiatese, dopo sette anni in rossonero: «Dirò in bocca al lupo. I rapporti che avevamo andavano al di là del calcio, ha scelto di fare una nuova esperienza. Il calcio è questo, spero ci regali sei punti. Io non sono mai fermo sul mercato. Ci stiamo guardando in giro, vediamo Guerrisi come torna».
Marco Quaglini