«Accoglienza e cultura della legalità possono convivere»

PAVIA.I consiglieri comunali Carlo Alberto Conti e Valerio Gimigliano (Forza Italia) intervengono sul caso Snia: «Abbiamo letto l'intervento di un illustre infettivologo il quale ha denunciato le disastrose condizioni sanitarie nelle quali versa l'area ex-Snia. E' indubbio che tali condizioni, delle quali purtroppo devono subirne i rischi sanitari e ambientali anche i nostri concittadini pavesi residenti nelle zone attigue siano pessime, ma è pur vero che nessuno ha mai costretto o costringe i rom a stanziare abusivamente in tale area, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Questa è una loro libera scelta al di fuori delle regole, che però purtroppo limita e danneggia le libertà dei cittadini che le rispettano e come spesso accade ne pagano anche i costi. L'accoglienza deve essere coniugata con la cultura della legalità. Senza di essa diventa impossibile aiutare chiunque voglia integrarsi,rispettando le regole, nella nostra comunità. Per aiutare le persone non c'è bisogno di nessun paladino che 'adotti" pubblicamente (l'istituto dell'adozione è cosa seria) i bambini della ex-Snia e di nessuna missionaria laica che distribuisca acqua e mascherine, strumentalizzando queste 'gesta umanitarie" per scopi propagandistici».