Grande livello, per l'Ap Pavia un successo

SAN GENESIO.La riunione pugilistica disputata al Centro Polivalenti, ha visto come protagonista assoluto il pugilato. E' da tempo che il territorio pavese non ospita riunoni di cosi alto livello. Conferma alla bontà della manifestazione è stato il responso del pubblico, affluito oltre la capienza consentita dalla struttura. Match clou della serata a parte, il pubblico è rimasto conquistato dalla classe del gentleman del ring Michele Piccirillo, dalle gesta di Gianluca Branco, Simona Galassi e Domenico Spada. Dal punto di vista tecnico il match più interessante è stato quello di Piccirillo che ha potuto esibire le sue capacità con il solito stile pulito e corretto. Finito l'incontro, che lo ha visto vincitore contro Sylvain Touzet, Piccirillo spiega: «Sono soddisfatto. Ho fatto la mia boxe, utilizzando tutto il campionario tecnico. Inoltre ho potuto testare la condizione fisica. Un periodo lungo senza combattere, sarebbe stato nocivo per la preparazione in vista del mondiale. Ora sono tranquillo in vista del match contro il campione del mondo Forrest. E' un ottimo pugile, lo incontrerò a novembre negli Stati Uniti». Branco esce vincitore dalle 8 riprese contro il polacco Arek Malek. Nessun ostacolo per Domenico Spada. Il medio non lascia spazio all' avversario, Attila Kiss, aggiudicandosi la vittoria. L'incontro della Galassi contro Svetla Taskova, si conclude subito alla seconda ripresa con un no-contest per ferita, all'arcata sopracigliare, inferta alla Taskova. I vertici dell'Ap Pavia e Salvatore Cherchi sono soddisfatti. Maurizio Niutta spiega: «Questa riunione è stata l'evento pugilistico più importante organizzato in Italia nel 2007. L'Ap Pavia vuole proporre a Fragomeni le migliori opportunità. Nulla è precluso a questo atleta, siamo orgogliosi di stare al suo fianco». Giancarlo Mezzadra, il diesse, aggiunge: «Bravo Fragomeni, match straordinario. Non eravamo più abituati ad un pugilato cosi bello». Luciano Bernini che di Giacobbe è il mentore, afferma: «La preparazione è stata più che adeguata al livello dell'incontro. Un ritmo cosi intenso, tra i massimi-leggeri, non è cosa da tutti i giorni. Grande incontro, bravo Giacobbe, sono contento».
Andrea Giacomotti