Tutto gira intorno a Juve-Inter
ROMA. Juve e Inter sorridono, la Roma sente i brividi, il Milan comincia duro poi ritrova un percorso equilibrato fino al derby del 23 dicembre, tra l'Intercontinentale e Natale. E' in sintesi la nuova serie A «della seconda Repubblica del pallone», come l'ha definita Antonio Matarrese, gran cerimoniere al Coni del tradizionale rito dei calendari, questa volta in «prime time» televisivo. Un rito tornato normale dopo una sequenza di estati roventi e soprattutto dopo la bufera delle intercettazioni. Una serie A galattica, a sentire il presidente di Lega, il cui quadro è apparso fin troppo idilliaco fino alla foto del tradizionale pulsante del computer premuto da tutti i dirigenti di club presenti. Ma anche numeri, nomi e la sequenza giornata dopo giornata dicono che è tornata la grande A. In campo 86 dei 103 scudetti assegnati in tutta la storia della massima serie, ogni giornata una sfida ricca di fascino, ritornano Juve, Genoa e Napoli, e con loro tutti e quattro i derby.
Il derby più atteso.Per storia rivalità e polemiche, è il derby d'Italia: Juventus-Inter si giocherà solo all'undicesima giornata, il 4 novembre, al Delle Alpi. Uno a fianco all'altro, il presidente bianconero Cobolli Gigli e l'ad interista Paolillo sorridevano all'idea di una sfida svelenita, come l'ha auspicata Moratti («parole che fanno piacere», il commento di Cobolli). Ma soprattutto guardando la sequenza dei turni, favorevole alle rispettiva squadre.
Inizio soffice.La Juve ospiterà il Livorno, poi va a Cagliari, torna a casa con l'Udinese prima della prima sfida con una testa di serie, la Roma al quarto turno. «La sorte ci sorride, il calendario è equilibrato», il commento di Cobolli Gigli che fissa l'obiettivo Juve entro il quarto posto.
Corazzata Inter.Felice di poter giocare in casa (Reggina) nel giorno del suo centesimo compleanno, il 9 marzo, parte invece il 26 agosto ospitando l'Udinese, poi va Empoli, seguono Catania, Livorno, Samp, e alla sesta fa visita alla Roma, seconda lo scorso anno. E' proprio la squadra di Spalletti ad avvertire i maggiori brividi.
Serie terribileCruciale la sequenza per la Roma dalla quarta alla decima, tra il 23 settembre e il 31 ottobre: in poco meno di un mese incrocerà Juve, Fiorentina, Inter, Milan e Lazio. Ed è il derby romano a preoccupare di più, sia all'andata sia al ritorno: la decima giornata è prevista in turno infrasettimanale all'andata, il 31/10, e al ritorno, il 19/3. Partite in serale con rischi annessi. Come anche Fiorentina-Roma, mercoledi 26 settembre alla quinta. «Sembrava dovesse essere pilotato, ma pare pilotato contro», il duro giudizio di Spalletti, mentre Totti chiede che la prima a Palermo si giochi in serale. Non facile, visto che l'altra probabile serale, sabato, dovrebbe essere Lazio-Torino, con i biancocelesti impegnati nei preliminari Champions il martedi successivo.
Intasamenti rossoneri.Il Milan impegnato invece il 31 luglio nella Supercoppa europea contro il Siviglia dovrà posticipare al lunedi 3 settembre la seconda con la Fiorentina: sfida che segue alla trasferta in casa del Genoa, ma poi il calendario offre un percorso più equilibrato. Con una stranezza: la sfida con l'Inter solo alla 17esima giornata. L'andata è il 23 dicembre, prima del Natale e una settimana dopo la finale dell'Intercontinentale a Tokyo: se tutto va secondo gli auspici rossoneri, il derby si giocherà ancora con gli effetti del fuso giapponese. Catania-Palermo, la partita della violenza lo scorso anno, si giocherà alla 14/esima, il 2 dicembre. Primo derby a Genova, il 23 settembre.
La nazionale.La richiesta di iniziare la serie A una settimana dopo non è stata accontentata e Donadoni non può sorridere. Nessuna sfida vibrante a ridosso degli impegni della sua nazionale, nè a settembre in vista di Francia-Ucraina, nè a ottobre (Georgia), e neanche a novembre (Scozia). Non ci sarà da tener conto di turn over azzurro. Però dal giorno dei calendari emerge un'altra notizia negativa per il ct: oggi Nesta forse annuncia la sua decisione, dopo Totti si profila un secondo no all'azzurro.
Le soste.Per gli impegni della Nazionale nelle qualificazioni agli Europei sono previste tre soste: domenica 9 settembre per le gare dell'Italia con Francia (8/9) e Ucraina (12/9). Il 14 ottobre per Italia-Georgia (13/10) e poi il 18 novembre per Scozia-Italia (17/11) e Italia-Far Oer (21/11).