Fraschini, domani primo Cda Solo a settembre il cartellone
PAVIA.Domani si riunirà per la prima volta il consiglio di amministrazione della neo-costituita Fondazione Fraschini. I due soci principali, Comune e Fondazione Banca del Monte, si troveranno a discutere di progetti e di una stagione che dovrebbe essere presentata il 12 settembre. Sarà anche l'occasione per fare chiarezza su una ridda di voci che si sono inseguite nelle ultime settimane. Si è parlato di ritardi nella presentazione del cartellone, di minori risorse finanziarie, di un programma in qualche modo meno 'ricco".
Cosa c'è di vero? L'unico fatto certo è che i minori finanziamenti da parte del Comune dovrebbero essere «coperti» da un impegno economico maggiore della Bre. Come è certo che gli abbonati, quelli fedelissimi, si attendono molto dal «nuovo» Fraschini. Giampaolo Borella, direttore generale del Comune di Pavia, è tra gli appassionati che aspettano di sapere come sarà la stagione. «Di solito la presentazione avviene a metà settembre - spiega - quindi non ci resta che aspettare. Mi attendo ovviamente qualcosa di buono, magari un miglioramento rispetto allo scorso anno». «La cultura non è mai in prima linea quando si parla di finanziamenti. Certo, la sponsorizzazione della Bre è importante, ma dovrebbero aggiungersi contributi da altri privati». Dice cosi Virginia Zagliani, fedele abbonata alla stagione del Fraschini, che da 25 anni segue il 'suo" teatro. «L'ho fatto prima che lo chiudessero - spiega - poi quando rappresentavano al castello visconteo, infine al cinema Castello». «Sono abbonata a tutti gli spettacoli - prosegue - Della nuova stagione posso dire che per la lirica, con cinque titoli, siamo nella norma. Per il resto ancora non so. La rappresentazione delle opere liriche è sempre un po' problematica, perchè i costi sono elevati e bisogna prendere ciò che offre il mercato nella regione». Dunque, domani prima riunione del Cda e poi, verso metà settembre, presentazione del programma stagionale relativo a prosa, danza e musica.