Laurea «honoris causa» all'imprenditrice Luisa Cosso
VOGHERA.Una giovane donna che si ritrova improvvisamente sola, senza più il sostegno del padre, senza più il conforto del fratello e sulle spalle il futuro di tanti lavoratori.
Un tragico evento, due vite spezzate da un'auto che correva contromano e un bivio che ha cambiato completamente l'esistenza di Maria Luisa Cosso, imprenditrice torinese che quattro anni fa ha percepito il terreno fertile dell'Oltrepo espandendo la sua attività a Voghera. Risale infatti al 2003 l'acquisto della Faram Spa, un'azienda specializzata nella vendita di ricambi per auto.
Oggi, 46 anni dopo il terribile incidente, Maria Luisa sorride commossa nel rivedersi ragazzina timida e impacciata, ma animata da una grande determinazione: dare continuità al lavoro del padre Ludovico garantendo la sopravvivenza della Corte & Cosso, azienda di famiglia già nota nel panorama imprenditoriale torinese e della più recente Corcos, leader nella produzione di anelli di tenuta usati nell'industria dell'auto. Da allora allo studio per diventare maestra si sostituisce il lavoro e la responsabilità. Con coraggio e determinazione, Maria Luisa ce l'ha fatta: non solo è riuscita a mantenere in vita le aziende del padre, ma le ha fatte diventare un punto di riferimento a livello mondiale. Per queste qualità e per quello spirito di innovazione che sta cercando di sviluppare anche nel mercato vogherese, l'imprenditrice è stata insignita nel 1998 del titolo di Cavaliere del lavoro e pochi giorni fa della Laurea Honoris Causa in Economia aziendale conferitale dall'università di Torino. «Dedico questa laurea - commenta - a tutte le persone che hanno lavorato con me, agli amici che mi hanno incoraggiata, e soprattutto agli operai e impiegati che mi hanno 'adottato", insegnandomi il lavoro e la vita in fabbrica». Ma gli obiettivi della torinese non si fermano qui: Maria Luisa, infatti, è molto attiva anche nel sociale, cui dedica gran parte del suo tempo libero. E' infatti componente del consiglio direttivo dell'associazione Aliseo contro l'alcolismo e presidente della Croce Verde di Pinerolo.
Federica Calizzano