Fausto Leali, re della Val Curone

GREMIASCO. Sarà Fausto Leali il protagonista del concerto che ogni estate rappresenta l'appuntamento clou delle manifestazioni in Val Curone, con la partecipazione di un cantante famoso della musica italiana, capace di attraversare quattro decenni di musica, cambiando qualche volta stile ma rimanendo inconfondible nell'interpretazione e mai sprofondando nel revival. L'appuntamento per i fan del cantante bresciano è per stasera alle ore 22 al centro sportivo di Gremiasco.
L'artista originario di Nuvolento, dotato di una riconoscibilissima capacità vocale, molto simile ai registri dei grandi interpreti della musica nera, passa dal beat degli esordi con il Clan di Celentano alle cover di rhythm and blues, come la celeberrima «A chi», rifacimento italiano della celebre «Hurt» di Timi Yuro, fino alla ripresa della metà anni Settanta, quando ritorna in auge incidendo una cover di un brano poco conosciuto scritto da Umberto Tozzi, quindi un duetto con Mina, poi il calo fino al rilancio eccellente nell'87 a Sanremo con «Io amo», grande successo ma prima di una serie di cadute di tono artistiche che lo imprigionano nel ruolo di interprete di brani di Toto Cutugno. Ai primi Novanta il ritrovato orgoglio artistico porta Fausto Leali a ritrovare la vena blues incidendo un ottimo album di cover blues con musicisti di eccellenza. Poi ancora qualche Sanremo giusto per rimanere a galla, fino al duetto che vale il quarto posto in Riviera tre anni fa insieme a Luisa Corna. L'evento in Val Curone, organizzato da ormai quindici anni dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Gremiasco, la Fondazione Cra e la Provincia di Alessandria, ha visto tra i partecipanti negli anni personaggi del calibro di Bobby Solo, Little Tony, l'Equipe'84, i New Trolls, Wilma Goich, Orietta Berti e Nilla Pizzi, per serate che uniscono l'arte alla promozione del territorio, dal significativo titolo: «I buoni prodotti e i grandi concerti nascono qui», che ricorda come a Gremiasco operino giovani salumai dall'antica tradizione. «Quest'anno - dichiara Stefano Caredda, consigliere della Pro Loco di Gremiasco - si è voluto fare un salto di qualità, portando qui Fausto Leali e la sua Band, cosi come è stato fatto un salto di qualità con il nostro rinomato salame».
La Provincia di Alessandria, con il presidente Paolo Filippi e l'assessore al turismo Giancarlo Caldone, è sempre stata fin dalla nascita di questa rassegna partner e sostenitrice degli eventi susseguitisi in questi 15 anni divenuti quindi una tradizione per tutto il territorio delle valli tortonesi. E vai dunque con le canzoni che non muoiono mai di Fausto LeaLI, un cantante che nonostante i numerosi anni di cariera, riesce sempre a catalizzare attorno a se una grande attenzione e un grosso pubblico ammagliato da quelle note che sembrano urla ma non lo sono.
Stasera dunque la Val Curone farà da cassa di risonanza ai successi che per tanti hanno rappresentato la gioventù. E per chi ancora non conosce Leali sarà la volta buona per accostarsi a quella musica e a quelle canzoni che non muoiono mai.
Stefano Brocchetti