«Subito un vertice»
VOGHERA.«Le attese al pronto soccorso non sono solo un problema di codici d'accesso come dice il direttore sanitario»: Mimmo Galeppi, segretario provinciale della Uil funzione pubblica, passa al'attacco.
«Meno di un mese fa - spiega - si è svolta una assemblea con il personale per segnala una serie di problemi organizzativi. A Voghera confluiscono i casi più delicati da tutto l'Oltrepo, quindi il pronto soccorso deve sobbarcarsi, oltre al proprio lavoro, casi in arrivo da Varzi e Stradella. E i medici sono obbligati a svolgere anche compiti non strettamente di loro competenza».
Ad esempio? «Le registrazioni al computer potrebbero essere svolte da amministrativi. Quanto al personale infermierirstico e di supporto, poi, nell'assemblea sono emerse questioni gravi. In primo luogo mancano almeno due professionali e tre operatori socio-sanitari: ci sono dipendenti che devono ancora finire le ferie del 2006... e parliamo di 20 giorni in alcuni casi. E poi c'è la questione di radiologia: il personale del pronto soccorso sale in radiologia in caso di necessità perchè il reparto ha il personale ridotto all'osso. Temi ben conosciuti, ma che sembra non si vogliano discutere: abbiamo mandato una richiesta scritta di incontro e aspettiamo la convocazione da 25 giorni».