«Esondazioni? Paga sempre il Comune»


CASORATE. «Non è compito di Asm trovare la soluzione delle esondazioni. Anzi, mi hanno confermato che è tutto a carico del Comune». Vincenzo Laurenzano, consigliere comunale indipendente attacca i suoi ex compagni di lista sui lavori sulla rete fognaria. Ed è scontro.
Laurenzano, insomma, non è affatto convinto che sarà Asm ad occuparsi dell'«annoso» problema: «Ho chiesto, con due lettere, in modo esplicito, che venga una volta per tutte chiarita la cosa più importante: chi paga». Il consigliere dell'Italia dei Valori definisce, nelle missive inviate ai vertici dell'azienda, l'atteggiamento del Comune una girandola di «ritornelli e promesse puntualmente disattese che hanno il sapore di beffa, perchè annunciano altre promesse».
«Asm - dice Laurenzano - nelle dichiarazioni del Comune viene citata come soggetto che è pronto ad intervenire. Se è vero, che cosa sta aspettando?» «Il 26 giugno - aggiunge il consigliere - ho avuto un incontro con il presidente di Asm, Andrea Albergati per cercare di capire in che termini sta la questione. Alla nostra domanda come mai non si è ancora intervenuto, come annuncianto più volte dall'amministrazione comunale di Casorate, la risposta è stata che il contratto di gestione del ciclo integrato delle acque prevede la manutenzione ordinaria del sistema fognario e dell'acqua potabile. Ha anche precisato che non era compito di Asm la soluzione delle esondazioni, che sono anzi a carico del Comune». Ecco, la conclusione di Laurenzano: «E' corretto, allora, dire che Asm si impegna a risolvere il problema delle esondazioni a Casorate, come più volte annunciato dall'amministrazione? E se è cosi, c'è un documento che delibera questo impegno?». «Certo che c'è, ma è evidente che Laurenzano cerca solo di aggrapparsi ad argomenti inesistenti per avere visibilità». La replica, durissima, arriva dall'assessore ai Lavori pubblici, Angelo Bosatra. Il quale sventola la lettera di Asm, in cui - assicura - è tutto messo nero su bianco. Nessuna promessa, nè tanto meno invenzione. «Confermo tutto, parola per parola - insiste l'assessore ai Lavori pubblici -. Lo prova, oltre alla lettera, è anche la delibera sull'argomento. In più, il tutto è stato spiegato in consiglio comunale. Non capisco, quindi, perchè Laurenzano continui a tirare fuori questa storia».

Giovanni Scarpa