L'affare su internet è una truffa
PAVIA. Ha acquistato un Rolex Submarine su internet per duecento euro senza rendersi conto che era una truffa. Un pavese di 50 anni ha sporto denuncia negli uffici della squadra mobile per raccontare quello che gli era successo con il sito vanityswiss.com ed i poliziotti hanno indagato i titolari. Si tratta di due vercellesi di 21 e di 23 anni. Dovranno rispondere all'accusa di truffa. I duecento euro sono stati incassati ma il Rolex promesso non è mai arrivato a destinazione. Gli investigatori stanno cercando di rintracciare altri acquirenti di orologi mai consegnati.
La vicenda è avvenuta qualche settimana fa. Il pavese ha frequentato il sito alla ricerca di un orologio da regalare al figlio per il suo compleanno. Ha notato quel Rolex che, anche in considerazione del prezzo stracciato, gli sembrava una buona occasione. E cosi l'ha acquistato con una carta prepagata. Ha aspettato quasi una settimana ma dell'orologio nessuna traccia. La consegna non avveniva. Il pavese, appassionato di acquisti su internet, ha chiamato il responsabile del sito che gli ha fornito tutte le spiegazioni necessarie. Gli ha detto che bisognava aspettare ancora qualche settimana ma che, in ogni caso, il Rolex gli sarebbe stato consegnato in un tempo massimo di novanta giorni.
Gli investigatori della squadra mobile sospettano che il termine promesso di tre mesi derivi dal tempo massimo consentito dalla legge per sporgere querela. Se i truffati si sarebbero presentati alle forze dell'ordine a deunciare l'acquisto dopo il novantesimo giorno dal pagamento non avrebbero nemmeno potuto sporgere denuncia.
Ma il pavese si è presentato negli uffici della questura prima della scadenza e cosi ha potuto querelare i titolari del sito dell'acquisto. Gli agenti della squadra mobile hanno eseguito alcuni accertamenti ed, alla fine, hanno segnalato i due titolari alla magistratura. L'accusa è di truffa per la mancata consegna dell'orologio. (a. a.)