«Un programma invitante con costi invariati»

VIGEVANO.Si aprirà domenica 28 ottobre, con «Ciak si danza», spettacolo fuori abbonamento della Scuola di formazione danza del Cagnoni, la nuova stagione del teatro vigevanese, presentata ieri mattina dall'assessore Antonio Prati, dal direttore dell'Istituzione cultura, Michele Fratino, e dal consulente artistico Fiorenzo Grassi. Una stagione suddivisa 29 appuntamenti per un totale di 41 spettacoli. «Un appuntamento e un impegno che si rinnova anche quest'anno - ha dichiarato il presidente dell'istituzione cultura, l'assessore Antonio Prati - portando a Vigevano ottimi nomi e ottimi prodotti, riuscendo nello stesso tempo a mantenere la stessa spesa dello scorso anno, che si aggira intorno ai 240 mila euro». Una stagione teatrale che mantiene lo stesso numero di giornate e di classificazione per generi dello scorso anno. «La linea di lavoro nella programmazione e nella progettazione di questa stagione - ha spiegato Fiorenzo Grassi - è stata quella di riuscire a mantenere un equilibrio tra le preferenze e dei gusti del pubblico offrendo allo stesso tempo una serie di appuntamenti a teatro aperti a tutta la cittadinanza». Grassi ha anche precisato che la stagione teatrale manterrà inoltre i prezzi al pubblico dello scorso anno. «Il teatro - ha concluso Grassi - attraverso i suoi molteplici linguaggi, può diventare lo specchio della società, fino ad arrivare a rappresentarne i drammi e i conflitti».