Trovato il corpo del bagnante eroe

VENEZIA.Il mare ha restituito ieri il corpo di Dragan Cigan, il muratore bosniaco di 31 anni che domenica non ha atteso un attimo prima di lanciarsi tra le onde, assieme ad un marocchino R.H., di Musile di Piave, per trarre in salvo due fratellini di Roncade (Treviso), a Cortellazzo di Jesolo (Venezia). A trovarlo è stata la Guardia Costiera di Jesolo ad oltre 24 ore dal momento della scomparsa di Dragan, sommerso dall'acqua mentre i due bimbi risalivano a riva. Il bosniaco non era un esperto nuotatore e il mare domenica era piuttosto agitato, con correnti molto forti, ma qualcosa è scattato nella sua mente quando ha visto i due bimbi in difficoltà. Il governatore del Veneto Giancarlo Galan ha avanzato la proposta che venga conferita «alla memoria di Dragan l'onorificenza che spetta ad un uomo che ha compiuto un gesto tanto limpidamente eroico». Sullo sfondo della tragedia restano le critiche mosse da alcuni bagnanti al comportamento della famiglia dei due piccoli salvati. Il padre, M.B., avrebbe però spiegato al sindaco di Roncade, Valentina Rubinato, che lui e la moglie non si sarebbero subito allontanati dalla spiaggia senza neanche sapere la sorte del bosniaco. Non sarebbero scappati, ma sarebbero rimasti li per circa un'ora in attesa di notizie.