Vendeva pastiglie di ecstasy in discoteca
PAVIA. Ecstasy e ketamina spacciate nelle discoteche del Pavese, della provincia di Milano e addirittura nei locali della riviera Romagnola. Gli agenti della squadra mobile hanno arrestato Luca Edoardo Tosini, un idraulico di 20 anni residente a Binasco. All'interno della sua abitazione gli investigatori hanno trovato 1200 pastiglie di ecstasy e 40 bustine di ketamina, una sostanza stupefacente nuova per il mercato pavese. Si tratta di un anestetico utilizzato prevalentemente per scopi veterinari ma anche inserito nelle tabelle delle sostanze stupefacenti.
Il nome delle discoteche dove avveniva lo spaccio non è stato rivelato ma sembra che il 'giro" fosse piuttosto esteso e che si stesse allargando di settimana in settimana. Gli investigatori ritengono che l'idraulico avesse appena ricevuto un 'carico" piuttosto ingente e lo spaccio delle pastiglie sarebbe iniziato proprio questa sera. Una pastiglia di ecstasy al dettaglio costa circa 10 euro. Il guadagno degli spacciatori è altissimo.
L'indagine della polizia è iniziata alcune settimane fa. Gli agenti della squadra mobile hanno eseguito servizi di appostamento all'interno delle discoteche per scoprire la presenza di spacciatori. In questura erano già arrivate numerose segnalazioni che in alcuni locali pavesi lo spaccio di pastiglie di ecstasy era aumentato. Agenti in borghese si sono mischiati ai clienti ed hanno iniziato un lavoro di osservazione che, alle fine, ha prodotto buoni frutti.
I poliziotti hanno notato Luca Tosini sempre indaffarato a parlare con giovanissimi clienti delle discoteche soprattutto fuori dai locali. Lo hanno seguito e, ben presto, gli investigatori si sono resi conto che poteva essere lo spacciatore che stavano cercando. Il giovane idraulico di Binasco è stato seguito per alcuni giorni in numerose discoteche. L'indagine è stata estesa anche ad alcuni amici e gli investigatori hanno scoperto che, nei giorni scorsi, avrebbe ricevuto un grosso carico di pastiglie.
I servizi di controllo sono proseguiti e, venerdi pomeriggio, l'idraulico è stato notato mentre parlava con alcuni ragazzi a Binasco. Probabilmente stavano contrattando una vendita di pastiglie di ecstasy per la serata. Gli investigatori pavesi si sono resi conto che non c'era tempo da perdere e, un'ora più tardi, hanno fatto irruzione nell'abitazione dell'idraulico: erano sicuri che avrebbero trovato qualcosa di molto importante.
La perquisizione ha subito ottenuto buoni risultati. All'interno di una scatola di una macchinina giocattolo, gli agenti della squadra mobile hanno scoperto un sacchetto con numerose pastiglie di ecstasy ed una quarantina di bustine che contenevano una sostanza particolare. Da un primo esame è risultata essere ketamina, una sostanza proibita mai sequestrata nelle discoteche nel Pavese. Sequestri di ketamina erano avvenuti, nei mesi scorsi, in alcune discoteche del milanese. L'idraulico e la droga sono stati portati in questura. Gli investigatori le hanno contate una alla volta: erano 1155 pastiglie di ecstasy.
Luca Tosini è stato arrestato ed è stato rinchiuso in una cella di Torre del Gallo: l'accusa è di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Ma le indagini sono tutt'altro che concluse. Gli investigatori della questura di Pavia stanno cercando di scoprire se Luca Tosini avesse dei complici e di avere un quadro preciso delle discoteche dove avveniva lo spaccio di ecstasy. Un altro importante nodo da sciogliere sono i fornitori del giovane idraulico di Binasco. Da chi ha acquistato le quasi 1200 pastiglie di ecstasy? Luca Tosini, tra l'altro, non ha mai avuto problemi con la giustizia e gli agenti della sezione narcotici della squadra mobile ritengono che dietro di lui ci siano altre persone di spessore molto più elevato.