India, una donna presidente
NEW DELHI.L'India ha il suo primo presidente della Repubblica donna. Pratibha Patil, 72 anni, leader del partito del Congresso, amica e grande sostenitrice di Indira Gandhi (ed ora di sua nuora Sonia), è stata eletta con ampio margine in quella che la stampa indiana definisce l'elezione più difficile della storia indiana. Sonia ha puntato molto sulla Patil, imponendola sia al suo partito che alla Nda, l'alleanza che lei guida e che governa in India.
Il nuovo presidente, che è stata l'unica donna a ricoprire l'incarico di governatore di uno stato, il Rajastan (uno di più grandi e importanti dell'India), si porta dietro un codazzo di polemiche e accuse, legate a questioni storiche, politiche e anche giudiziali. Pratibha Patil è nata nel partito del Congresso ed ha avuto un ruolo chiave nell'imposizione dello stato di emergenza dichiarato da Indira Gandhi nel 1975, dopo le polemiche per il suo governo e la massiccia campagna di sterilizzazioni forzate. La Patil, nel 1978, fu l'unica che sostenne a spada tratta Indira. Per questo, Rajiv, il marito di Sonia, la fece eleggere nel parlamento del Maharasthra. Da li la sua carriera è stata sempre in ascesa, fino a quando, ieri, con uno scarto notevole, ha vinto contro Bhairon Singh Shekhawat, candidato della destra e vicepresidente nei passati cinque anni. Per lei hanno votato 2931 dei 4380 grandi elettori andati alle urne, portando lo scarto a oltre 300mila voti, visto che in India il voto dei parlamentari vale in proporzione al numero dei loro elettori.
Ma le polemiche l'hanno accompagnata per tutta la difficile campagna elettorale durata un mese. Ha cominciato con una gaffe: ha dichiarato che l'usanza di portare il velo per le donne musulmane è stata introdotta nel paese per difenderle durante le invasioni dei Moghul, in altre parole, per «proteggere le donne indù dagli stupratori musulmani». Ma contro di lei ci sono anche accuse di bancarotta, derivate dal fallimento di una sua banca. Inoltre, è accusata di aver sottratto fondi pubblici in Rajastan. Ma non basta. Suo fratello è accusato di omicidio, il marito invece di avere istigato al suicidio un'insegnante.
«E' una vittoria dei principi che sono stati confermati dal nostro popolo indiano» ha detto la Patil alla notizia dell'elezione, mentre il primo ministro Manmohan Singh ha dichiarato che il voto a lei è un voto contro la politica del dissenso. Sonia Gandhi, vera artefice della vittoria di Pratibha, si è dichiarata molto contenta dell'elezione di una donna nel 60º anniversario della repubblica indiana. In quattro anni la Gandhi ha piazzato sue pedine nei posti chiave del paese, ritagliando per sé un ruolo di gestione dietro le quinte.