Il caldo rallenta anche i treni

ROMA. Il forte caldo che in questi ultimi giorni sta interessando l'Italia, con temperature che hanno raggiunto anche i 40 gradi, sta avendo significative ripercussioni anche sulla circolazione dei treni. I tecnici delle Ferrovie, per garantire gli standard di sicurezza, hanno dovuto ridurre la velocità dei treni. Sulle rotaie, infatti, state registrate temperature fino a 60 gradi.
In base ai dati rilevati dai sensori, posizionati lungo le linee, nelle ore più calde della giornata - quando la temperatura registrata sui binari è di 58 gradi centigradi - la velocità dei treni viene ridotta, sui circa 10.500 chilometri della rete fondamentale, a 100 chilometri orari.
Le Ferrovie hanno applicato le regole del codice giallo dei propri protocolli di sicurezza. Infatti, le forti escursioni termiche (sia verso l'alto sia verso le temperature basse) producono una alterazione all'equilibrio del metallo (acciaio) che compone la rotaia. In estate c'è la dilatazione, con il possibile disallineamento dei binari; in inverno il restringimento, che può determinare la rottura della rotaia.
La la Protezione civile ha segnalato l'allerta per le ondate di calore almeno fino a domani. Con temperature percepite (colpa anche dell'alto tasso di umidità) che potranno raggiungere e superare i 40 gradi, in particolare in Sicilia e nelle regioni del Sud. Al Nord, invece, si attende a partire da oggi un po' di sollievo, con temperature che però continueranno ad essere decisamente estive.
Con le ondate di calore non cessano gli allarmi per la salute di chi è più fragile, in particolare gli anziani. Si moltiplicano gli appelli per fare bere più acqua agli anziani, perchè spesso non percepiscono la sete e rischiano di disidratarsi.