«Da un anno in un cantiere infinito»

PAVIA.Un nostro lettore ci ha segnalato la situazione di viale Golgi, con occhio attento ha raccontato come appare allo sguardo dei residenti lo stato dei lavori. E ha fornito anche numerose fotografie per far capire con le immagini cosa sta succedendo.

Poco più di un mese e i lavori in corso di viale Golgi compiranno un anno. Si, perché nel settembre del 2006 è iniziato l'intervento per il rifacimento della fognatura e oggi, a quasi un anno, il viale è ancora in dissesto, la segnaletica verticale abbandonata, le strisce pedonali scomparse, i marciapiedi occupati dal materiale avanzato.
Ma non si tratta soltanto di ordine e di questioni estetiche: si tratta di sicurezza stradale. Più volte, anche attraverso le pagine della Provincia, ho denunciato la pericolosità dell'attraversamento pedonale in prossimità dell'incrocio di viale Golgi-via Lombroso-via Flarer. Non solo la viabilità non è mai stata rivista, ma il mancato ripristino dopo i lavori della fognatura ha compromesso la sicurezza dei pedoni, numerosi perché in prossimità del Policlinico.
Segnalata l'urgenza direttamente al Sindaco, poiché le due e-mail inviate agli Assessori interessati non hanno ottenuto risposta, mi ha scritto l'Assessore ai Lavori Pubblici Matteo Pezza scaricando la responsabilità sulla ASM Pavia e assicurando l'inoltro di un sollecito. Evidentemente è stato cosi efficace che l'Asm ha asfaltato un pezzo di viale e si è poi dedicata ad altre vie, come via Tasso, che non necessitano un intervento altrettanto urgente (a maggio aveva addirittura asfaltato via Lombroso, il cui manto stradale era in ottimo stato).
Io non voglio sapere chi è il responsabile di queste scelte bizzarre. Io voglio soltanto - e credo, come cittadino, di averne il diritto - poter attraversare l'incrocio in questione usufruendo dei quattro attraversamenti pedonali; voglio che da viale Golgi spariscano le buche e gli avvallamenti, pericolosi per i veicoli a due ruote; voglio che i marciapiedi siano agibili e sgomberati dal materiale residuo dei lavori; voglio che chi esca dalla tangenziale sappia dove andare senza doversi fermare a chiedere informazioni. Le sembra chiedere troppo?
Romano Augusto FiocchiPavia