L'umidità minaccia il santuario della Madonna della Fontana
SANNAZZARO. Sul lato sinistro del settecentesco Santuario della Madonna della Fontana, uno dei pochi santuari mariani della Lomellina ancora in vita ed affidati alle cure di un cappellano, gronda umidità. Nella cappella interna dedicata alla Madonna di Lourdes si infiltra anche la pioggia. Non solo: lo stesso campanile presenta una situazione statica precaria determinata dall'umidità e dell'opera nefasta dei piccioni.
L'anziano cappellano del santuario che si erge a ricordo di una storica piena del Po, don Battista Nicolino, lancia il suo grido d'allarme e sollecita l'aiuto della gente: 'Ho dato il via ai lavori di restauro alla grotta di Lourdes, cui seguiranno quelli di recupero del campanile. E' da anni che non disturbo la gente di Sannazzaro con richieste di finanziamento di opere alla chiesa della Fontana, anche perché mi sono sempre sentito molto imbarazzato a battere cassa. Oggi devo però invocare l'aiuto di tutti. Voglio ricordare che i nostri antenati hanno costruito questo edificio sacro con fatica ed impegno perché fosse di tutti i sannazzaresi. E' nostro compito ora mantenerlo in vita ed in efficienza".
I problemi alle strutture dell'architettura in stile neoclassico sono diverse. Alla suggestiva grotta dedicata ala Vergine di Lourdes si sta provvedendo al rifacimento integrale del tetto dopo aver rimosso le parti ammalorate dall'umidità.
Nei prossimi giorni l'intervento già programmato al campanile.
'Le scale che portano alla vetta ed alla torre campanaria sono in legno - continua don Nicolino - quasi impraticabili dall'umidità di secoli e dalla presenza massiccia di piccioni che hanno aggredito la struttura con il loro guano. Occorre assolutamente sostituire le scale in modo di avere nuovamente accesso alle campane che, a loro volta, abbisognano di solide verifiche strutturali. Sullo stesso campanile c‘è poi necessità di un consolidamento murario. Infine la facciata, in diverse parti danneggiata dall'umidità ascendente".
I lavori sono partiti con le risorse disponibili. Don Nicolino si attende ora l'aiuto decisivo della gente che ha sempre avuto a cuore la sorte di un monumento che ha fatto la storia antica e recente di Sannazzaro.
'Mi attendo - confida accorato l'anziano sacerdote - il concorso di tanti benefattori". (p.c.)