Volvo, due station per crescere
BOLOGNA. Riaffermare la leadership di Volvo nel segmento delle station wagon confermandone l'appeal a dispetto dei grandi suv e strizzare un occhio alle tecnologie sofisticate in materia di sicurezza. E' questa la ‘mission' dalla quale è partito lo sviluppo della nuova Volvo V70 e quello della V50 facelift, vetture che ripropongono al pubblico il carattere sportivo ed allo stesso tempo elegante tipico del ‘nuovo corso' che la casa automobilistica svedese ha avviato con la ‘piccola' C30. In particolare, per quanto riguarda la V70, si tratta di una vettura completamente nuova che poco ha a che fare con la prima generazione, venduta sul mercato italiano in ben 28mila esemplari in quasi sette anni di commercializzazione. Il design esteriore si contraddistingue per un aspetto meramente sportivo che non compromette le funzionalità tecniche dell'auto.
La parte anteriore è caratterizzata da un innovativo muso morbido, con una griglia nera egg-crate. Il volume del bagagliaio è aumentato di 60 litri in confronto all'attuale V70. Gli interni, disponibili con sei rivestimenti in tre colori, si contraddistinguono per il forte design scandinavo. Tra i dispositivi di sicurezza: il park assist per il parcheggio e il dispositivo anti-collisioni. E la vera novità, a carattere mondiale, è sicuramente il doppio sedile integrato per bambini e gli airbag a tendina ancora più larghi. Tre gli allestimenti disponibili (kinetic, momentum e summum) ai quali si aggiunge la scelta di cinque differenti motorizzazioni: tre a benzina (2.5 T 5 cilindri in linea da 200 cv; 3.2 6 cilindri in linea da 238 cv e 3.0 T6 sei cilindri in linea da 285 cv disponibile anche con cambio automatico) e due diesel (2.4D cinque cilindri da 163 cv e il D5 5 cilindri da 185 cv). A queste, per la fine dell'anno, si aggiungeranno anche il D5 AWD con cambio manuale e automatico Geartronic ed il 3.2 da 238 cv AWD con cambio automatico Geartronic. La forbice di prezzi varia dai 37.600 ai 41.625 euro a seconda se si sceglie un modello entry level o il top di gamma rappresentato dal D5 185 cv Momentum.
Costerà, invece, dai 24.225 ai 38mila euro la V50 facelift, una vettura che incarna in sè le peculiarità di una station come la V70 e le caratteristiche sportive tipiche di una all-road come la XC70. A prima vista il restyling della V50 sembra più largo e assestato del modello precedente anche se le dimensioni ridotte ne sottolineano tutta la compattezza, mentre le linee ed i gruppi ottici rimarcano la forte appartenenza dell'auto al'new deal' della casa scandinava. La nuova station monta cinque motori a benzina tra cui il 1.6 da 100 cv, il 1.8 da 125 cv ed il 2.0 da 145 cv, tutti quattro cilindri, ai quali si aggiungono due cinque cilindri, il 2.4 ed il T5, rispettivamente da 170 e 230 cv. La gamma diesel comprende invece tre propulsori: un 1.6D ed un 2.0 (quattro cilindri) ed un D5 cinque cilindri da 180 cv. Per la fine di quest'anno in arrivo anche i D5 180 cv (manuale) mentre per il 2008 la gamma si amplierà con il 2.0D da 136 cv con cambio Aut Powershift.