Per Geronzi venti milioni di buonuscita
ROMA.L'ultimo cda di Capitalia dell'era Geronzi «ha deciso di dare un riconoscimento al padrone e padre nobile della banca, dopo la fusione con Unicredito. E per consolare il banchiere di Marino, che nella sua quarantennale carriera non ha mai percepito stock options, ha deciso di staccare un assegno da 20 milioni di euro».
Lo rivela il sito Panorama.it, precisando che «qualche consigliere riteneva che Capitalia dovesse essere persino più generosa. Alla fine si è deciso che non ce ne fosse bisogno visto che Geronzi non andrà in pensione, ma si trasferirà alla guida di Mediobanca». Si è intanto appreso che Capitalia detiene ancora lo 0,99% del capitale delle Generali. Il dato emerge dall'istruttoria dell'Antitrust sulla concentrazione con Unicredit.