Siziano, gli rapinano l'automobile a bastonate
SIZIANO. Bastonato e rapinato dell'auto. Sfortunato protagonista è Vito Tandurella, 47 anni, di Mulazzano in provincia di Lodi. Due banditi lo hanno picchiato e sono fuggiti a bordo della sua Renault Scenic: si sono dileguati favoriti dal buio molto fitto. Sull'automobile c'erano anche due cellulari. L'uomo rapinato è stato trasportato al Pronto soccorso del San Matteo di Pavia dove i medici hanno riscontrato numerose contusioni: guarirà in due settimane.
L'uomo parla a fatica, è ancora scosso. Era di ritorno a casa, dopo aver lasciato un amico quando un'auto di grossa cilindrata gli ha tagliato la strada: «Sono usciti due uomini, mi hanno puntato la pistola al volto e mi hanno buttato a terra. Hanno iniziato a picchiarmi con un bastone, poi sono scappati sulla mia auto, nuovissima. E' un miraclo se sono uscito vivo».
I carabinieri di Siziano hanno iniziato le indagini ma non ci sono tracce dei banditi armati di bastone. La rapina è stata messa a segno, la scorsa notte, nella zona industriale di Siziano. Ecco una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri. Vito Tandurella era al volante della sua Renault Scenic e stava percorrendo via Lombardia. Un'altra vettura gli ha tagliato la strada: a bordo c'erano due persone. L'uomo a fianco del conducente è sceso con decisione: aveva il volto coperto da un passamontagna scuro. Ha aperto la portiera anteriore sinistra della Scenic (quella dalla parte del conducente) ed ha urlato: «scendi, scendi». Vito Tandurella si è spaventato ed è stato costretto ad abbandonare il posto di guida. Intanto è sceso anche il secondo bandito.
Entrambi impugnavano i bastoni ed hanno iniziato a colpire il malcapitato automobilista. Forse uno dei due nell'altra mano teneva qualcosa che assomigliava ad un coltello oppure ad una pistola. Vito Tandurella è stato colpito ripetutamente ed è caduto a terra nonostate abbia cercato di difendersi con le braccia. Uno dei banditi è salito al posto di guida della Renault Scenic ed è ripartito a tutta velocità. Sulla vettura c'erano anche i due telefoni cellulari del rapinato.
Vito Tandurella ha suonato il campanello di una ditta, il custode è uscito subito e lo ha soccorso. L'allarme è scattato con una telefonata al 112 della centrale operativa dei carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della locale stazione ed i colleghi del nucleo radiomobile di Pavia. E' scattata la caccia ai banditi ma senza fortuna. I rapinatori sono infatti riusciti a dileguarsi senza difficoltà. Nel frattempo, l'automobilista ferito e rapinato è stato accompagnato al pronto soccorso.