Bocchiola, l'impresa

PAVIA. Il 34enne Ivan Bocchiola, pavese di Copiano, domenica scorsa è diventato campione italiano di Go Kart nella categoria 125. Si è imposto sul circuito di Sarno (Salerno), al termine di un week end che lo ha visto partire in sordina e poi sbaragliare la concorrenza. «Io e la mia squadra abbiamo compiuto un'impresa - spiega - Nelle prove libere di venerdi avevamo problemi al telaio, con troppo sottosterzo. Poi però pian piano con tanto lavoro siamo riusciti a mettere a posto le cose, trovando l'assetto giusto. E alla fine è arrivato il risultato che speravamo».
Bocchiola corre da quattro anni. Nel 2005 aveva ottenuto il primo titolo di una certa rilevanza, diventando campionare regionale al termine di una prova che si articolava in nove gare. Poi però la scorsa stagione non ha raggiunto con la sua squadra, la 'Daldosso Racing Team", i traguardi che si era prefisso. «Puntavo al titolo italiano ma non sono riuscito a qualificarmi - dice - Stavolta invece col campionato ed è andata bene. Ho partecipato alle selezioni del 29 aprile ad Ottobiano, ottenendo il pass per Sarno. All'inizio eravamo in 200 in tutta Italia ma alla fase finale siamo arrivati in 54 divisi in tre gruppi, uno del Nord, uno del Centro e uno del Sud, da 18 piloti ciascuno. Della Lombardia eravamo in 7 ed io ero l'unico pavese». In Campania poi si è fatto onore, nonostante un difficile avvio. «Sabato scorso abbiamo partecipato a tre manche, in cui sono partito ottavo e che ho concluso rispettivamente al quinto, quarto e secondo posto - aggiunge - Sono riuscito a far parte dei 36 concorrenti che accedevano alla semifinale di domenica mattina ma, facendo la media dei miei tempi, sono stato costretto ad accomodarmi in sesta posizione. La prova però è andata benissimo e dopo appena cinque giri ero già primo, concludendo poi la gara in testa. E cosi nella finale del pomeriggio ero in pole position e sono riuscito la mantenere la leadership fino al traguardo». Un week end dunque tutto in salita, che però ha regalato a Bocchiola una grande soddisfazione. «Salire sul radino più alto del podio è stata una forte emozione - racconta - anche perché gli ultimi giri non passavano mai. Sono stati in assoluto i più difficili perché avevo l'acqua alla gola. La tensione si faceva sentire, cominciava a ronzarmi in testa l'idea di poter vincere e questo non faceva altro che aumentare la pressione. Peraltro ho dovuto fare i conti con Maccarelli, un concorrente delle Marche che mi ha dato del filo da torcere. Mi sono anche deconcentrato e ho commesso qualche errore ma per fortuna non ci sono state brutte sorprese. Dedico questo successo al mio meccanico Maurizio e allo sponsor 'Fedegari Autoclub Pavia", che mi hanno sostenuto tantissimo». Ora Bocchiola ha già in testa un nuovo obiettivo. «L'anno prossimo mi piacerebbe provare a vincere un titolo europeo».
Michele Lanati