Mairano resta all'asciutto
CASTEGGIO. Due giorni senz'acqua potabile: per i residenti di Mairano, la frazione collinare di Casteggio, nell'ultimo fine settimana si sono registrati diversi disagi a causa del malfunzionamento della rete idrica. Alcune rotture ai condotti che trasportano l'acqua potabile sono stati all'origine del disservizio: «L'acqua è mancata totalmente per diverse ore, poi domenica sera ha ripreso a scendere lentamente dai rubinetti - conferma Gianchise Castagnola, residente di Mairano -. In precedenza avevamo dovuto arrangiarci ad esempio utilizzando l'acqua minerale delle bottiglie, mentre altri invece avevano fatto in tempo riempire qualche contenitore in modo da essere preparati all'emergenza».
Alcuni tratti della rete idrica casteggiana presentano dei problemi dovuti all'usura delle tubature, ormai piuttosto antiquate e soggette dunque a rotture. Proprio nel corso di uno degli ultimi consigli comunali il gruppo d'opposizione Uniti per Casteggio aveva presentato un'interpellanza con cui chiedeva agli amministratori quali sono le condizioni del sistema di distribuzione dell'acqua potabile, ricevendo come risposta delle garanzie su come l'Asm sia intervenuta laddove fosse necessario e che, in caso di emergenza, è comunque stato approntato un piano da attivare nel caso in cui si verificassero problemi di una certa entità. «L'altro giorno c'è stata una rottura in via delle Mollie - continua il residente di Mairano -. Nella nostra area ci sono tubature ormai vecchie che andrebbero sostituite, già in passato era mancata l'acqua a causa di guasti ai condotti idrici». «Se avessi saputo per tempo che Mairano era all'asciutto, avrei evitato che questo problema si prolungasse per due giorni e mi sarei attivato subito affinché l'Asm intervenisse subito a ripristinare il servizio - commenta il sindaco Michele Manfra -. Asm Voghera gestisce anche la nostra rete idrica ed è tenuta a garantire la distribuzione dell'acqua potabile, intervenendo subito a riparare le rotture e sostituendo quei tratti dell'acquedotto usuratisi nel corso degli anni. Già l'anno scorso, l'antivigilia di Natale, avevamo dovuto far fronte ad una emergenza idrica nel centro cittadino, e certi episodi non devono ripetersi più, specie nel periodo estivo quando solitamente il consumo d'acqua è maggiore».
Simone Delù