Sms ingiurioso, sindaco denunciato
TORRE BERETTI. I consiglieri di minoranza Cristiano Galaschi, Luca Visentin e Giuseppe Rotundo hanno denunciato il sindaco Fabio Lambri per ingiurie e diffamazione. Il fatto riguarda il messaggio contenente frasi oltraggiose inviato dal sindaco al telefonino di Galaschi. L'opposizione 'Per la rinascita", dopo aver comunicato la vicenda alla prefettura e ai parlamentari pavesi, si è rivolta alla magistratura. Il leghista Lambri commenta: «Sono impegnato per il bene della nostra comunità, la minoranza non trova niente di meglio da fare che denunciarmi».
La vicenda risale a tre mesi fa: la minoranza si era accordata con Lambri per dare vita ad alcuni incontri informali. Al centro, alcune problematiche da risolvere, come il regolamento per l'erogazione di contributi alle imprese insediate a Torre Beretti e l'incontro relativo ai terreni di proprietà della parrocchia. Una prima riunione si era tenuta regolarmente, ma qualche giorno dopo la minoranza aveva diffuso un volantino in paese con cui attaccava il sindaco e la maggioranza di centrodestra sui progetti non ancora portati a termine. «Era un manifestino critico, ma corretto, nei confronti dell'amministrazione comunale: mettevamo in luce l'immobilismo della giunta sulle opere ancora da realizzare, come il semaforo di Castellaro», spiega Galaschi. Dal canto suo, Lambri aveva ribattuto: «Su quel volantino si citava l'ex capogruppo di minoranza, Concetta Pistillo, che, testuale, 'ha dato le sue dimissioni". Ricordo che la signora Pistillo è stata dichiarata decaduta dal consiglio comunale per aver mancato a 13 sedute consecutive. La minoranza stravolge ad arte la realtà». Il seguito del volantino è stato l'sms inviato da Lambri a Galaschi. «La sua presa di posizione va oltre la normale dialettica politica sfociando nell'insulto vero e proprio: chiedo il vostro intervento per ristabilire un clima di civile e pacifico confronto politico - scriveva Galaschi rivolgendosi alla prefettura e agli onorevoli della provincia di Pavia -. Per completezza di informazione segnalo che il mio gruppo ha cercato di stabilire un contatto con Lambri, ma non abbiamo mai ottenuto risposta». Nei giorni scorsi, la decisione di rivolgersi alla magistratura con la denuncia per diffamazione e ingiurie. Il sindaco Lambri non ci sta: «Ognuno sceglie di lavorare per lo sviluppo di Torre Beretti nella maniera che ritiene più opportuna. Io mi impegno ogni giorno con progetti concreti e la minoranza mi vuole portare in tribunale». Oltre alla vicenda degli insulti via sms, maggioranza e opposizione sono in lite anche per la decisione di dichiarare decaduto il consigliere Visentin: «E' risultato assente per alcune sedute consecutive senza aver prodotto un documento di giustificazione», ha proposto il sindaco in un recente consiglio. La minoranza ha presentato ricorso al Tar.
Umberto De Agostino