Consigli per i consumatori, attenti alle fregature

PAVIA.Occhio ai saldi, ma occhio anche ai prezzi. I negozianti da sabato hanno allestito le vetrine per attirare i clienti e per dare il via ufficiale ai saldi. Ma ai clienti è richiesta la massima attenzione e le associazioni dei consumatori intervengono con il decalogo dei saldi, dieci regole per acquisti consapevoli. La Confconsumatori tra le varie associazioni ha diffuso alcuni suggerimenti.
Primo fra tutti: preferite i negozi abituali e di fiducia, perché è più facile potersi accertare della provenienza della merce. Se possibile confrontate i prezzi tra esercizi diversi e prestate particolare attenzione agli sconti oltre il 50%: potrebbero essere capi della collezione precedente, caratteristica di cui i consumatori devono essere avvertiti. Attenzione ai cartellini: devono riportare il vecchio prezzo, la percentuale di sconto e il nuovo prezzo.
Non sono da dimenticare i diritti dei consumatori: la merce si può provare (esclusa la biancheria intima) e deve esserci la possibilità di pagare con bancomat e carte di credito. In caso di rifiuto il consiglio è di non comprare la merce in questione e di segnalare il caso a un'associazione dei consumatori. Inoltre deve sempre essere chiaro quali capi sono scontati e quali no, per questo devono essere sistemati in modo da non creare confusione con l'eventuale nuova collezione già presente sugli scaffali.
Il consiglio che andrebbe seguito sempre riguarda lo scontrino fiscale. Costituisce la prova d'acquisto che obbliga il commerciante a sostituire la merce difettosa, vale anche nel caso di cartelli con scritte del tipo «i capi in svendita non si cambiano»: la merce con difetti deve essere cambiata.
Ultimo suggerimento: la garanzia per vizi occulti e per assenza di qualità è dovuta dal venditore anche durante i saldi e vale per due anni.