A Bascapè cascina sgomberata

PAVIA. Maxi-operazione dei carabinieri contro i rom e gli extracomunitari in provincia. Due giorni di controlli a tappeto disposti dal comando regionale che, nel Pavese, hanno ottenuto buoni risultati. A Bascapè, ad esempio, sedici romeni sono stati allontanati dalla cascina Bosco dove i militari hanno trovato anche parecchia refurtiva che dovrà essere restituita. Complessivamente sono state arrestate nove persone e trenta sono state segnalate alla magistratura.
Il problema della cascina Bosco occupata è stato segnalato dalle proprietarie, le sorelle Mayer di Milano. Più di una volta avevano spiegato ed avevano denunciato di essere state di fatto espropriate della loro cascina.
I carabinieri hanno fatto irruzione nelle prime ore del mattino ed hanno trovato sedici romeni che avevano occupato abusivamente l'intero edificio.
C'era anche un ragazzino di 17 anni. In una stanza hanno anche trovato una cassaforte (probabilmente era stata rubata da qualche appartamento), un'autoradio, un condizionatore, un generatore di corrente ed anche due biciclette nuove di zecca. Probabilmente si tratta di materiale rubato: i carabinieri della stazione di Landriano sono già al lavoro per rintracciare i proprietari.
A Sannazzaro i carabinieri della compagnia di Voghera hanno letteralmente setacciato via Montegrappa dove era stata segnalata un'altissima concentrazione di extracomunitari. Venticinque persone sono state identificate: ecuadoriani, egiziani e pakistani. I militari hanno anche controllato ben 42 appartamenti dove abitano decine di extracomunitari.
A Gambolò i carabinieri, sempre durante l'operazione disposta dal comando regionale di Milano, hanno recuperato un autocarro che trasportava circa tremila chilogrammi di barre di alluminio. Era stato rubato a Gessate, un centro in provincia di Milano.
A Vigevano sono stati identificati dodici nordafricani e quattro sono stati arrestati per inosservanza alla legge Bossi-Fini. Arresti di clandestini sono stati effettuati anche a Stradella ed a Santa Giuletta. A Belgioioso i carabinieri si sono imbattuti in un furgone pieno di materiale che era stato rubato all'interno di un cantiere mentre a Casatisma un imprenditore edile è stato denunciato per aver assunto in nero lavoratori extracomunitari.
Nel corso della maxi-operazione i carabinieri del comando provinciale di Pavia hanno controllato tre campi nomadi e quattro aree dismesse.
Sono state identificate 410 persone e 237 automezzi. Questi controlli straordinari del territorio saranno ripetuti anche nellle prossime settimane. L'obiettivo è di prevenire il maggior numero possibile di vicende legate alla microcriminalità.