Brown svuota di senso il discorso della Corona
LONDRA.Grosso strappo alla tradizione da parte di Gordon Brown: il primo ministro britannico ha annunciato ai Comuni il programma legislativo del governo per il prossimo anno, con un anticipo di quattro mesi rispetto al solenne Discorso della Regina (o del Re), utilizzato a questo scopo da oltre 150 anni. «Il discorso è stato sempre preparato all'interno del governo e approvato dal consiglio dei ministri, ma mai discusso in parlamento», ha detto Brown. «In nome dell'interesse pubblico e di un'amministrazione trasparente, ritengo giusto che il primo ministro illustri le sue proposte di fronte ai Comuni in modo che esse divengano materia di un dibattito pubblico». Con queste parole - rivoluzionarie nei confronti di un'ultracentenaria liturgia politica - il nuovo leader laburista ha preceduto l'esposizione delle 23 proposte legislative con cui intende mettere mano ai problemi a suo giudizio più emergenti, ovvero il costo stellare delle abitazioni, la riforma della scuola, il rilancio del servizio sanitario. Per quanto riguarda il problema casa, Brown ha promesso la costruzione di tre milioni di appartamenti entro il 2020.