Iori: «Bisogna formare i dirigenti»

MORTARA. Incrementare lo sport ed educare anche i genitori a sostenerlo. E' l'obiettivo di Daniela Iori, presidentessa del pool Mortara Sport che raduna dodici delle sedici società presenti in città. A Mortara i giovani possono scegliere tra atletica leggera, tiro con l'arco, alpinismo, ciclismo, danza, ginnastica, pallavolo, hockey, ippica, karate, pattinaggio, podismo e pallacanestro.
Il Mortara Calcio è la società più antica e ha subito la concorrenza di tutti gli altri sport che sono arrivati in città: «Il pool - dice Daniela Iori - ha promosso lo sport dando tante possibilità ai ragazzi delle fasce più giovani. Nei posti dove c'è uno sport solo, tutti si concentrano li. A Mortara abbiamo incrementato lo sport giovanile e anche il calcio se n'è avvantaggiato». Il problema non è tanto però nei numeri dei ragazzi quanto nell'assenza di sponsor e nella scarsa partecipazione dei genitori: «Questo - continua Iori - non succede solo a Mortara. Basta guardare i problemi che si sono stati a Vigevano e Pavia nel trovare gli sponsor per la pallacanestro. E' sempre più difficile trovare sponsor, come è sempre più difficile trovare genitori disposti a sacrificarsi. I genitori non se la sentono di prendere un impegno per tutte le domeniche. Lavorare per una società sportiva richiede un'attività costante e continua». Il Pool Mortara Sport ha deciso di puntare sulla formazione dei dirigenti. «Bisogna coinvolgere anche i giovani - dice - in un discorso dirigenziale e fargli fare lavori per la società. Far capire che un gruppo sportivo è un punto di riferimento. Abbiamo organizzato incontri per allenatori, ma ora è il caso di farlo anche per la formazione di dirigenti».