Senza Titolo
Due autobomba a Roma, una a Trastevere davanti a un locale con dentro centinaia di ragazze, l'altra nei pressi di Montecitorio. Non sono esplose per puro caso e fortuna. Attacco suicida contro l'aeroporto di Torino. Fallito di un soffio, uno dei kamikaze catturato invocava Allah. Sei medici extracomunitari arrestati, lavoravano negli ospedali e dirigevano la cellula votata alla guerra santa. Evacuato un terminal dell'aeroporto di Fiumicino, deraglia la metro della capitale per un ostacolo sui binari. E' l'esatta trasposizione in Italia dell'ultima settimana vissuta in Gran Bretagna. Sotto attacco, i nervi hanno ceduto. Ai cittadini, che chiedono espulsioni di massa di musulmani e vanno in piazza a gridare: «Lo Stato ci ha abbandonati». Al governo, che si è scisso in 8 ministri e altrettanti partiti ciascuno con la sua ricetta per la sicurezza. All'opposizione, che ha accusato la maggioranza di passività e connivenza con gli islamici. A stampa e tv, che hanno inseguito massaie e pensionati per farsi urlare in diretta: «Ho paura». In Gran Bretagna? No, li niente di tutto questo. E' solo l'esatta trasposizione di quel che sarebbe accaduto in Italia.