Peugeot fa strada alla 308
PARIGI.Stile, piacere di guida, vita a bordo, qualità percepita ed efficacia ambientale. Sono questi i cinque assi nella manica che Peugeot ha messo in gioco per la nuova 308, il primo modello di serie del marchio francese che inaugura la denominazione con la cifra 8 finale. La nuova vettura di segmento C della Peugeot, realizzata presso le linee produttive di Mulhouse e Sochaux, culla storica del marchio, sarà disponibile sui mercati europei a partire da fine settembre (dal 20 per i mercati francesi e tedeschi e fino al 27 per il resto d'Europa) nella versione cinque porte con quattro motorizzazioni, alle quali seguiranno la versione tre porte equipaggiata con altri due propulsori. Dalla 307, la nuova berlina di casa Peugeot riprende le caratteristiche di abitabilità, luminosità e piacere di guida portandoli, però, ai massimi livelli. E cosi ci troviamo di fronte a una vettura che rinnova quel concetto di architettura semi-alta, introdotto su 307, alla quale si aggiunge uno stile deciso e raffinato. La calandra generosa, i gruppi ottici allungati ed il parabrezza che prosegue lungo il cofano, creano una sensazione di continuità rievocando un'idea di movimento e dinamicità anche quando la vettura è in sosta. Il muso e le linee a ‘v', che vengono riprese anche negli interni, assieme al design posteriore contribuiscono a rendere l'automobile ancora più solida esasperando la sua «felinità». E per riprendere la frase del grande Leonardo Da Vinci che «i dettagli fanno la perfezione, e la perfezione non è un dettaglio», anche gli interni sono coerenti con l'architettura esterna: insomma, nulla è lasciato al caso e tutto viene curato nei minimi particolari. Proprio l'abitacolo rappresenta, infatti, il fiore all'occhiello della nuova nata in casa Peugeot. La plancia molto inclinata dà la sensazione di spaziosità interna mentre il disegno dei componenti è fluido ed elegante ed i materiali pregiati. L'elemento peculiare della nuova due volumi è rappresentato dalle superfici vetrate che, abbinate al tetto panoramico (disponibile per i due allestimenti al vertice della gamma), creano nell'abitacolo un ambiente luminoso e confortevole. Il primato in materia ambientale spetta al diesel 1.6 litri Hdi 66 kw (90 cv) che è in grado di contenere le emissioni a 120 g/Km Co2. A questa motorizzazione se ne aggiungono altre sei. Per quanto riguarda i propulsori a benzina la gamma comprende un 1.4 litri Vti da 95 cv con cambio manuale; un 1.6 Vti da 120 cv disponibile con cambio manuale e automatico ed un 1.6 THP da 140 e 150 cv disponibili rispettivamente con cambio automatico e con meccanico a cinque marce. Per il diesel la gamma comprende, oltre al 1.6 Hdi da 90 cv, anche il 1.6 Hdi da 110 cv con cambio automatico e manuale ed un 2.0 da 136 cv, disponibile sia con il cambio meccanico che con quello automatico. Al lancio sarà possibile richiedere il 1.6 Vti benzina con cambio manuale ed il 1.6 THP mentre per il diesel la scelta è tra il 1.6 Hdi 110 cv ed il 2.0 Hdi da 136 cv, entrambi con cambio manuale. Tutti i modelli saranno a cinque porte mentre entro dicembre è previsto l'arrivo della versione tre porte e per la primavera 2008 ci sarà anche la station wagon. Un'attenzione particolare è rivolta alla sicurezza con il sistema di allarme di superamento involontario della carreggiata ed i proiettori bi-xeno. E ancora nove airbag e il sistema di assistenza al parcheggio. Per quanto riguarda l'impianto audio la nuova Peugeot monta un sistema RT4 con hard disk da 30 gigabyte. La berlina del segmento C vanta dimensioni compatte che offrono comunque una buona abitabilità interna: 4,27 metri di lunghezza, 1,81 metri di larghezza e 1,49 di altezza. Cinque gli allestimenti: confort, confort pack, premium, premium pack, e feline. Il pubblico potrà ammirarla a Francoforte, in occasione del prossimo Salone dove è pronta a competere con vetture del calibro di Fiat Bravo, Golf Volkswagen e Ford Focus.