Le "miniature" firmate Pasero
CILAVEGNA.«Roberto Pasero dispiega tutta la potenzialità del suo immaginario letterario e, nei suoi racconti, riesce sempre a sorprendere recuperando una sorta di ancestrale attrattiva nei confronti di ciò che non si comprende e non si può incanalare nella pura ragione, nella nostra limitante e limitata esistenza di semplici mortali». Il critico Massimo Barile riassume cosi 'Miniature e altri racconti" di Roberto Pasero, autore nato a Torino 31 anni fa e oggi residente a Cilavegna. Nella raccolta di racconti, edita per i tipi della casa editrice Montedit di Melegnano, l'autore mette in luce la sua originalità: la materia narrativa viene plasmata con maestria. «La sua fluidità nel raccontare e nel descrivere rarefatte atmosfere, si fonde con la capacità riflessiva d'un autore che si muove in equilibrio tra una realtà da indagare e una visione onirica e fantastica che hanno come scopo quello di offrire risposte convincenti - scrive ancora Massimo Barile -. Il ritmo del narratore sparge a piene mani le intuizioni e, grazie a una notevole creatività, riesce a riportare con freschezza e nitidezza le figure dei personaggi che, a mano a mano, prendono vita nonché le immagini, le ambientazioni e le visualizzazioni di simboli d'un osservatore di frontiera, tra la tentazione della visione magica e la certificazione dell'evento irripetibile, la creazione d'un mondo inventato e la tessitura della realtà». Nel racconto 'Miniature" un uomo, appassionato di modellismo, acquista un oggetto speciale e prodigioso di cui comprenderà la natura solo in seguito: una città in miniatura che 'vive", inspiegabilmente e misteriosamente. «In quella microrealtà, gli esseri umani sono in lotta fra loro e scatenano dissidi, lotte, conflitti e guerre, in un susseguirsi di eventi dolorosi, come se la città avesse vita e fosse uno specchio del mondo circostante, con l'unica eccezione di essere una miniatura», scrive ancora Barile. La scrittura è efficace nel rendere in modo completo le intenzioni dell'autore, che analizza spietatamente la realtà utilizzando ricercate metafore.
Umberto De Agostino