«Serve un'inchiesta sulla polizia locale»
BELGIOIOSO.La costituzione, in tempi rapidi, di una commissione d'inchiesta per verificare l'attività dell'Ufficio di polizia municipale: questa la richiesta avanzata dal consigliere Giulio Giuzzi dopo l'ultima seduta di consiglio comunale.
«Fatti verificatisi nelle ultime settimane - spiega Giuzzi - mi hanno spinto a formulare questa proposta. Episodi che denotano la negligenza, o forse l'incapacità, del personale nel gestire anche l'ordinaria amministrazione. Basta pensare a quanto accaduto in occasione dell'ultima edizione di In cascina... risottando, manifestazione che si è svolta a maggio presso la Cascina Vittoria di Belgioioso. Si è trattato di una serie di pasticci e di decisioni incomprensibili che hanno avuto l'effetto di disorientare i visitatori».
Il consigliere Giuzzi ha denunciato anche l'errato posizionamento di un cartello di segnaletica stradale. «A metà maggio - racconta - ho chiesto all'assessore alla viabilità, tramite un'interrogazione, se il cartello posto in viale Dante e indicante il 'rosso stop" dell'impianto semaforico di piazza Vittorio Veneto rispettasse le norme previste in materia stradale. Il cartello in questione era infatti stato posizionato sotto un altro segnale, a un'altezza di circa un metro dal suolo, e ho potuto constatare di persona che bastava un'auto di medie dimensioni parcheggiata nelle immediate vicinanze per renderlo invisibile».
La risposta alla richiesta di chiarimenti di Giuzzi è arrivata in consiglio, ma nel frattempo il cartello è stato spostato.
«Mi hanno spiegato che è stato rimosso perché si trovava di fronte ad un cancello - continua il consigliere - e non perché non rispettasse la normativa, ma penso si tratti di una scusa, anche piuttosto banale. A questo punto mi sorge il dubbio, alquanto inquietante, che il personale dell'Ufficio di Polizia Municipale non conosca il Codice della strada. Ecco perché ho deciso di chiedere la costituzione di una commissione d'inchiesta per verificare l'operato dei vigili».
Giuzzi non risparmia una stoccatina velenosa: «In passato è già accaduto due o tre volte che l'assessore Polloni non si presentasse quando si parla del il suo settore. Non è più una sorpresa».
Melissa Berti