Freccia dei vini, Rizzi fa il bis

MONTU' BECCARIA. Nella terra dei vini, Bruno Rizzi stappa per il secondo anno consecutivo la vittoria più bella della sua carriera vincendo, con uno strapotere mai visto nelle edizioni precedenti, la 36ª edizione della classica «Freccia dei Vini», valida come «Memorial Raffele», organizzata su di un «taboga» collinare di 174 chilometri dalla Orga Sport Amici della Freccia con il supporto tecnico della Virs Vigevano Isauto. Entusiasmante la cavalcata solitaria di Bruno Rizzi.
La corsa di Rizzi, alfiere della Pagnoncelli Ngc Perrel, ha segnato per lo squadrone del «patron» Paolo Pagnoncelli (oltre duemila vittorie in trent'anni di presenza attiva nel ciclismo) il diciottesimo successo stagionale, il quarto nella Freccia. E' stato proprio il team bergamasco, grande favorito delle vigilia, a fare la corsa quando sono cominciate le salite, dopo il piatto trasferimento da Vigevano sino alla Panoramica di Stradella. Sulla prima salita di Castana la Pagnoncelli, con Luca Gasparini e Bruno Rizzi, dà fuoco alle polveri. Ed in testa alla corsa si ritrova un gruppetto di sette unità, tra questi il lomellino Luca Santimaria della Viris, generoso protagonista di una corsa d'avanguardia e brillante sesto assoluto al traguardo finale di Montù. Quindi la stoccata decisiva di Rizzi, ben protetto alle spalle dallo stesso Gasparini e da Marco Cattaneo. Il 23enne corridore lodigiano, studente del terzo anno di farmacia all'università di Parma, fiuta l'impresa e lascia tutti alle spalle con un crescendo entusiasmante sino a raggiungere il massimo vantaggio di 3'15" al primo passaggio dall'abitato di Montù. La corsa è segnata e la galoppata solitaria di Rizzi si conclude tra un'ala di folla che saluta la performance del passista scalatore che, poco dopo il traguardo, annuncia tra gli abbracci di «patron» Pagnoncelli e del suo diesse Alberto Cappelletti, di avere le carte in regola per passare a fine anno tra i «prof».
Alle sue spalle il vuoto. Con un ritardo superiore ai 2' il podio è completato dal bergamasco Cristiano Colombo (Saclà Sesto) ed a 3'27" dall'altro corriodore della Pagnoncelli, Luca Gasparini. A seguire l'ex campione italiano Marco Cattaneo (sempre più sorprendente in salita). Bella inoltre la prova del lomellino Luca Santimaria che coglie la sesta piazza dopo una prova vissuta da protagonista e figlia di una condizione finalmente raggiunta.
Da Vigevano erano partiti in cento con la squadra nazionale dell'Ucraina in prima fila nel «Trofeo delle Calzature» a punti, quinto a piene pani da Vitaly Popkov. Poi il tratto di pianura, la bagarre già alle prime asperità e Rizzi in replica solitaria, unico come già fece Tullio Cortinovis, a vincere per due anni di seguito la Freccia dei Vini.
Ordine d'arrivo: 1) Bruno Rizzi (Pagnoncelli Ngc Perrel) che percorre i 174 km in 4ore17' (media 40,623 km/h); 2) Cristiano Colombo (Salclà Sesto Autoveicoli Ab) a 2'05"; 3) Luca Gasparini (Pagnoncelli Ngc Perrel) a 3'27"; 4) Marco Cattaneo (idem) a 3'45"; 5) Alessandro Bisolti (Saclà Sesto Autoveicoli Ab) a 3'52"; 6) Luca Santimaria (Viris Vigevano Isauto); 7) Fabio Negri (Pharma Named Aurora) a 4'11"; 8) Fabio Angeli (Fidibc.com) a 4'17"; 9) Matteo Gamberoni (Pagnoncelli Ngc Perrel); 10) Gabriele Orizzonte (idem) a 5'46".
Corridori iscritti 126; partenti 100; classificati 27.
Paolo Calvi