Il festival del balletto apre con North e un trittico in bilico fra sacro e profano
VIGNALE. Un trittico sospeso tra il sacro e il profano, in bilico tra la forza terrena delle viscere e la tensione dell'anima ad elevarsi e purificarsi. Ed una compagnia, quella del Teatro Nuovo di Torino, agile, flessibile, vivace, per interpretare l'ultimo lavoro di Robert North, che ha inaugurato Vignaledanza 2007. La serata parte da un'Arcadia tutta al femminile, dove sei ballerine in abiti bianchi alla Graham si muovono tra mitologia ed allegoria, riti magici e cerimonie cultuali in un mondo primitivo come sospeso sulla e attorno alla musica di Stravinsky.