Tenta di uccidersi, viene salvato

PAVIA. Pochi attimi e una vita, seppure toccata da drammi e difficoltà, sarebbe finita per sempre. Il giovane, di Pavia, aveva già stretto un cappio, fatto di stracci e una cintura, attorno al collo. Per andarsene aveva scelto le rive del Ticino, nei pressi del ponte della Libertà, in un angolo di verde nascosto alla vista di viale Montebello. Una tragedia che è stata evitata grazie all'intervento tempestivo di un quarantenne.
Il quale, con sangue freddo, ha strappato il giovane a quel destino. Il gesto dell'uomo (che preferisce restare anonimo) è stato determinante perché la vita di quel trentaseienne fosse salva. E lui, che non si sente un eroe, ne è comunque consapevole: «Ho fatto quello che avrebbe fatto chiunque - racconta il 40enne -. Certo, la zona è molto nascosta. Se non fossi passato, nessuno si sarebbe accorto di niente. Erano le 18 circa. Stavo facendo un giro in bici su viale Montebello, perché abito da quelle parti, quando ho sentito delle grida di aiuto provenire da dietro alcuni alberi, su un'area leggermente in discesa sulle rive del fiume. Sono andato a vedere e mi sono trovato davanti la scena di un giovane appeso a un albero e una donna che lo teneva dai piedi, per non farlo scivolare in basso. Il ragazzo aveva già perso conoscenza. La donna urlava, era disperata. Una scena straziante. Ho tirato fuori tutto il sangue freddo che avevo. Non ci ho pensato due volte e l'ho aiutata a tenerlo. Ma la situazione era difficile. In quel momento è arrivata un'altra persona, che si è precipitata a sostenere il giovane e ad aiutarci. Cosi ho avuto le mani libere per sciogliere il nodo della corda improvvisata, avvolta attorno al ramo dell'albero, e per chiamare il 118». Un gesto tempestivo, di grande solidarietà umana. Che impedisce la tragedia. Sulla sponda del fiume, fino a questo momento semideserta, accorrono molte persone, che cercano di fornire il loro aiuto e provano a capire cosa sta succedendo. Intanto arrivano anche i soccorsi e le forze dell'ordine. Trovano il giovane a terra, privo di conoscenza ma salvo. Il quale viene trasportato subito al pronto soccorso per le cure del caso e ricoverato in rianimazione. Ieri è stato dimesso dal reparto, in buone condizioni fisiche. Resta il dramma di un gesto che per il momento non trova risposte. Ma resta anche il gesto di solidarietà di un uomo che, passando per caso sulle rive del fiume, si è trovato a salvare una vita.