Tangenziale, ultimo cantiere
PAVIA. Via alla sistemazione degli incroci sulla tangenziale est, di strada Paiola e viale Lodi, da parte della Provincia. Le opere appena iniziate rappresentano il tocco finale di un quadro fino ad ora incompleto. Ad una tangenziale il cui ultimo tratto è stato inaugurato ad ottobre ma che è parzialmente bloccata da due semafori agli incroci con le due strade. Da tempo è partito il cantiere della Provincia per la realizzazione dei due innesti che alleggeriranno la viabilità lungo la tangenziale e daranno risposte a domande che richiedono da tempo interventi correttivi.
Il primo intervento riguarda l'incrocio con strada Paiola in uscita verso Cura Carpignano. Qui sarà realizzata una rotatoria del raggio di 25 metri, ampia per consentire lo smistamento del traffico verso Cura. Il secondo riguarda un punto viabilisticamente più delicato: quello dell'innesto della tangenziale con la ex-statale 235 per Lodi; qui verrà realizzato un innesto su due livelli.
«Ci eravamo impegnati ad avviare il cantiere prima dell'estate - dice il presidente della Provincia Vittorio Poma - anche per contenere il più possibile il disagio causato da un cantiere cosi importante. Ritengo che i lavori possano essere conclusi entro l'estate del 2008, dando cosi una risposta alle attese dei cittadini e di tutti gli operatori che chiedevano una continuità dell'attuale tracciato tangenziale. Resta inteso che questi lavori avranno senso solo se contemporaneamente l'Anas avrà saputo concludere i lavori di realizzazione del Bivio Vela. A quel punto avremo completato l'anello tangenziale e dato risposte definitive al problema del traffico della cintura intorno a Pavia».
Il cantiere è aperto da qualche giorno. Gli escavatori stanno sbancando l'area laterale a ovest della tangenziale dal bivio con Fossarmato al bivio Vela, oltre strada Bellingera. Il progetto definitivo dell'intervento di riqualificazione dell'ex-statale 235 per Lodi, oggi strada provinciale 2, è stato approvato dalla giunta provinciale il 30 novembre scorso. Il progetto esecutivo è stato redatto dagli ingegneri Enrico Moretti e Claudio Emanuelli. Il direttore del lavori è l'ingegner Luigi Re. L'importo del progetto era di 5,5 milioni; la base d'asta era fissata a 3,5 milioni; la gara si è disputata il 7 marzo e ad aggiudicarsi i lavori è stata l'impresa Brogioli srl di Pieve del Cairo che ha offerto un ribasso del 19,14% ed esegue i lavori per 2,7 milioni. La consegna è prevista entro un anno, cioè nel marzo 2008. Il direttore tecnico dell'impresa è l'architetto Giovanni Ferrari, mentre il responsabile del cantiere è il geometra Tonello Quintiero.
A sollecitare il completamento dei lavori sono stati ancora ad aprile gli imprenditori dell'area artigianale di viale Lodi. Hanno lamentato che il traffico procede al rallentatore. Ed è nato li per li un comitato di cittadini 'espasperati" dalla code, che ha chiesto che vengano sciolti al più presto i nodi rimasti lungo la tangenziale est. Mezz'ora per percorrere il tratto dal Bivio Vela a viale Lodi, venti minuti per il percorso inverso. In quel tempo, hanno detto gli imprenditori del comitato, si raggiunge Milano.
Di qui l'ennesima rivolta per il traffico. La mobilitazione degli imprenditori del Bivio Vela era stata preveceduta bei mesi scorsi dagli automobilisti, che avevano cercato di far smantellare il semaforo contestatissimo in viale Lodi. Anche qui tam tam di proteste, raccolte di firme e pubbliche denunce.