Caso-fogne a Robbio La replica del sindaco

ROBBIO.Il sindaco Mario Arcelloni è intervenuto, durante l'ultimo consiglio comunale, nella polemica sulle fognature, un problema annoso per la comunità robbiese. Pur sottolineando che di fronte a precipitazioni di eccezionale intensità non esiste un sistema fognario in grado di reggere, Arcelloni ha evidenziato come «nonostante i lavori svolti e la posa di condutture adeguate si siano verificati allagamenti in zone, dove il problema sulla carta sembrava dover essere superato». Tecnici e progettisti (la gestione della rete è ora affidata all'Arcalgas, mentre a prevedere i nuovi tratti e collegamenti è stato l'ingegnere vigevanese Giuseppe Buscaglia) sono già stati convocati ed hanno ipotizzato le cause di questo inadueguato funzionamento del sistema di scarico delle acque. «Al più presto saranno apportati dei correttivi - ha sottolineato Arcelloni -. In ogni caso tutti i soldi per rifare buona parte della rete fognaria sono stati messi a disposizione dalla Regione».
Durante il consiglio più che degli argomenti posti all'ordine del giorno (di natura contabile e finanziaria) si è discusso attorno alle interpellanze presentate da Renato Sandri. Esaurita la questione-fogne si sono affrontati altri due temi d'attualità: il palazzetto dello sport e la nuova sistemazione di via Marconi. Sandri ha evidenziato carenze, ritardi ed errori progettuali o realizzativi: il sindaco e l'assessore ai lavori pubblici Gianmario Casè hanno difeso le scelte dell'Amministrazione, senza peraltro negare l'esistenza dei problemi. Per il palazzetto dello sport è stato reso noto che manca solo la pavimentazione, peraltro in arrivo e che l'opera sarà inaugurata a settembre; mentre per via Marconi, la giunta ha dichiarato che non ci saranno cambiamenti. Sulle questioni contabili e sul bilancio consuntivo per l'anno 2006, che chiude a 6 milioni con un avanzo di 278 mila euro (che saranno utilizzati per il rifacimento del viale della stazione) si è soffermata il capogruppo dell'altra area di opposizione, Caterina Baioccato, che ha motivato il voto contrario. «E'un consuntivo che, in linea con le premesse, dimostra l'incapacità dell'Amministrazione di ben governare - ha detto -: c'è stato un aumento della pressione fiscale, una lievitazione eccessiva delle spese ordinarie, un ricorso ingiustificato al fondo di riserva». Sindaco ed assessori hanno ribadito che il bilancio è sano ed è stato visto ed approvato dai revisori dei conti. Ultimo atto della seduta è stata la nomina di una commissione per la toponomastica che dovrà decidere che nome dare alle due nuove vie che saranno realizzate a Robbio nei prossimi mesi. (s.b.)