Via Cararola, nuova polemica sui lavori del sottopassaggio

VIGEVANO.Sul sottopassaggio del tratto esterno di via Cararola interviene Vincenzo Isgrò, consigliere del quartiere Milano e schierato con Rifondazione.
«Non è ancora finito - dice - doveva essere pronto all'apertura del centro commerciale Il Ducale, ma per questioni tecniche è stato necessario modificare il progetto».
I lavori sono iniziati lo scorso anno, «nel periodo di Pasqua, e dovevano finire per l'agosto scorso. La rotonda è quasi finita, ma non è finito il sottopassaggio, né il tratto di pista ciclabile che si dovrebbe collegare con quella che porta alla Sforzesca».
I lavori - continua Isgrò - sono ripresi una settimana e poi si sono fermati di nuovo. Perché non sono continuati, almeno nella parte di terreno già espropriata?». E ancora: «Ho portato più volte l'argomento all'attenzione del quartiere, e del settore dei lavori pubblici - dice - Ma i lavori sono ancora fermi».
Isgrò sottolinea come in quella zona si crei una situazione di potenziale pericolo per pedoni e ciclisti. «Uscire da quegli incroci, specialmente il sabato e la domenica, è veramente difficile. Per pedoni e ciclisti in quel tratto non ci sono indicazioni, né segnalazioni, né strisce pedonali, almeno per tutto il tratto che va dalla rotonda del centro commerciale fino alla via Cararola». Oltre a «finire i lavori nel più breve tempo possibile - sottolinea Isgrò - è importante anche che sia posta segnaletica, orizzontale e verticale, qualche indicazione insomma, dato che non è possibile realizzare il semaforo». Quel tratto è troppo rischioso: «a livello urbanistico i pedoni sono lasciati a se stessi».
Isgrò solleva anche un altro problema. «Nel tratto tra la pista ciclabile e la rotonda, sempre in via Cararola, sono stati anche posizionati i cordoli per la creazione di un marciapiede, però poi i lavori sono stati abbandonati». (i.c.)