Sequestro Maddie, implicato un italiano?

ROMA. Un italiano e la sua compagna portoghese sono stati arrestati in Spagna e sono sospettati di essere coinvolti nel sequestro della piccola Madeleine MacCann, la bambina inglese di 4 anni scomparsa il 3 maggio scorso a Praia da Luz in Portogallo. Il fermo è stato eseguito alle 5 di ieri mattina a Soto Grande, in una cittadina alle porte di Algeciras, nella provincia di Cadice, dagli agenti dell'Udev, unità specializzata in crimini violenti.
L'uomo si chiama Danilo Chemello ed è nato a Sandrico (Vicenza) il 2 febbraio 1946. La donna, che è sua convivente da oltre dieci anni, si chiama invece Aurora Pereira Vaz ed è cittadina portoghese di Oporto. L'uomo e la donna «tentarono di mettersi in contatto con i genitori di Madeleine per ottenere la ricompensa» promessa.
Lo ha reso noto un comunicato del ministero dell'interno spagnolo. Il comunicato precisa che i fatti sembrano suggerire ora che si trattava solo di «truffatori» ma «le indagini non sono concluse».
Ieri mattina il gruppo speciale antisequestro della polizia spagnola insieme a un ufficiale italiano dell'Interpol ha perquisito l'abitazione della coppia. Chemello è stato arrestato perchè colpito da un procedimento francese per associazione a delinquere ed altri reati commessi in precedenza per i quali doveva scontare 3 anni di reclusione. Sembra che fosse ricercato in Francia per «maltrattamenti familiari». Durante la perquisizione durata ore, però, sono stati trovati elementi tali da giustificare per i due anche il sospetto di favoreggiamento nel sequestro di Madeleine. Sembra che nel garage dell'abitazione vi fosse un lettino o che fosse stata addirittura allestita una piccola camera da letto. Alcune fonti della polizia e del Ministero degli Interni spagnolo hanno riferito che in «base ad alcuni indizi» i due sarebbero ora sospettati di essere coinvolti nel rapimento anche se «sino ad ora non c'è nessun elemento concreto». Ma secondo fonti della Farnesina non risultano esserci connessioni tra l'arresto e il rapimento della bambina.
L'incubo della famiglia McCann è cominciato quasi due mesi fa, il 3 maggio, quando la loro piccola è scomparsa dall'appartamento nell'Algarve in cui trascorrevano le vacanze. Kate e Gerry avevano preso in affitto l'abitazione a Praia da Luz, sulla costa, per passare un po' di tempo con Maddie e con i gemelli avuti due anni fa, Amelie e Sean.
La coppia era andata a cena in un ristorante poco lontano dall'appartamento e avevano lasciato i bambini da soli. E' stato allora che qualcuno ha portato via Maddie. Dopo vane ricerche e segnalazioni infondate, svanita la speranza di risolvere il caso a pochi giorni dalla scomparsa, ai McCann non è rimasto che lanciare una campagna internazionale di sensibilizzazione nella speranza di ottenere informazioni sulla sorte di Madeleine. Hanno aperto un sito web (www.findmadeleine.com) e per conquistare quante più persone alla loro causa hanno intrapreso un «tour» che, oltre all'udienza con il Papa, li ha portati anche in Spagna, Olanda, Marocco e Germania.