Incentivi alla rottamazione Al Fisco 115 milioni di euro

ROMA.Gli incentivi alla rottamazione delle auto inquinanti inseriti dal Governo nell'ultima Finanziaria non solo migliorano l'aria che respiriamo ma fanno bene anche alle casse dello Stato. Nei primi sei mesi di applicazione della misura, infatti, il Fisco ha incassato 115 milioni di euro puliti, cioè al netto del bonus di 800 euro erogato per ogni vettura rottamata e del mancato introito della tassa di possesso di 2 o 3 anni previsto per gli acquisti incentivati. La buona notizia arriva da un'analisi elaborata dall'Unrae, in collaborazione con il CED del ministero dei Trasporti. L'associazione che riunisce le case automobilistiche estere presenti in Italia sottolinea che, da ottobre 2006 a marzo 2007, sono state rottamate in Italia 635.597 vetture con motorizzazioni Euro0 o Euro1. E, di queste, 136.296 sono state oggetto del riacquisto di una vettura Euro4 con emissioni di Co2 fino ad un massimo di 140 g/km. Quindi, moltiplicando gli 800 euro erogati dallo Stato per ogni vettura incentivata e aggiungendo il mancato introito della tassa di possesso di 2 o di 3 anni, risulta che la spesa globale dello Stato per la rottamazione a fine marzo ammonta a 155 milioni di euro. Se però questa cifra si sottrae ai 270 milioni di Iva incassati dal fisco sulle vetture nuove incentivate, in base al prezzo medio ponderato dei segmenti A e B elaborato dall'Unrae, il saldo per le casse dello Stato risulta positivo per 115 milioni di euro.