Prodi fa i complimenti Berlusconi: «Banalità»
ROMA.Romano Prodi lo ha chiamato al telefono per dirgli «complimenti e grazie». Da palazzo Chigi ha seguito «con attenzione» il discorso di Walter Veltroni: gli sono piaciuti i passaggi sul governo e le aperture sul partito democratico. Vi ha trovato i valori della «bella politica» e lo spirito dell'Ulivo, cioè il ricordo del '96-98, quando al governo erano insieme.
Per Piero Fassino ha bene interpretato l'ansia di cambiamento e si è dimostrato un leader «in grado di incarnare bene questa speranza». Dario Franceschini, designato vice di Veltroni, era a Torino e dopo averlo ascoltato ha detto: «Penso valga la pena di lavorare insieme a Walter. Toglie molta polvere alla politica italiana». Il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, dice che prevede per Veltroni «un sostegno di massa».
Le opinioni della maggioranza sono come l'arcobaleno delle sue anime. In diverso modo, lo sono anche quelle dell'opposizione, che variano dagli insulti denigratori a giudizi più o meno scontati. Silvio Berlusconi alza le spalle e fa il maestro: «Ha fatto il suo compitino» e ha detto «banalità», ma con lui si può aprire «un dialogo», se farà fuori la «sinistra estrema». In copia, Paolo Bonaiuti, che a Veltroni fa gli auguri, dicendo che «è persona capace», anche se «non cambia nulla».
Il leghista Roberto Calderoli parla alla Cdl più che al centrosinistra: dice che la discesa in campo di Veltroni «non cambierà nulla, per noi il leader resta Berlusconi». Per An, come afferma Andrea Ronchi, Veltroni ha «ben scritto» un libro dei sogni, destinato a scontrarsi con la natura della sua coalizione. Per Gianni Alemanno, la risposta a Veltroni deve essere un «progetto comune del centrodestra» (ma non dice senza Berlusconi). Il dc Gianfranco Rotondi azzarda: «Chi dice che un giorno sarà nostro avversario e non alleato di governo?».
Articolato Franco Giordano, segretario Rc: Veltroni leader «autorevole e significativo» di un Pd moderato. Se vuole essere leader dell'Unione, si confronti con la sinistra. Massimo Donadi, Idv: ci confronteremo con lui, come «alleati attenti e interessati». La foto fatta da Veltroni - dice Marco Pannella - viene da una macchina sconosciuta a tutta la sinistra. (r.v.)