«Anche la vigilanza privata per fermare il microcrimine»
VOGHERA. Anche la vigilanza privata per fronteggiare i borseggiatori. Una proposta caldeggiata da numerosi ambulanti della piazza di Voghera, gradita all'Ascom e già arrivata sul tavolo di Confesercenti. Ma il nodo centrale da sciogliere è quello dei costi, ulteriormente dilatati dallo sdoppiamento del mercato nei due poli di piazza Duomo e piazza Castello.
«Diversi associati ci hanno proposto di assoldare guardie private - rivela Graziano Tagliavini, responsabile cittadino di Confesercenti - e si sono detti disponibili all'autotassazione per sostenere i costi. Ma mi sembra una soluzione difficilmente attuabile, almeno fino a quando il mercato non verrà nuovamente concentrato in un'unica area. Solleciteremo, piuttosto, controlli più severi da parte delle forze dell'ordine». Consigli alla clientela? «Alle donne di tenere ben stretta sotto il braccio la borsetta e di chiudere subito il portafoglio o il portamonete». Per Rocco Neri, consigliere provinciale Ascom e lui stesso ambulante, «il problema non è soltanto vogherese e non è limitato ai borseggi, ma riguarda anche i piccoli furti della merce esposta sui banchi. I controlli? Ci sono, però a mio avviso dovrebbero essere organizzati diversamente. I vigili urbani, ad esempio, sono sempre più oberati di altre incombenze e hanno sempre meno tempo per occuparsi della sorveglianza».