Nessun problema, invece, all'Omodeo e al Pollini
MORTARA.Scienze, storia, inglese e arte in alcune sezioni dell'Omodeo; francese, diritto, legislazione e alimentazione all'alberghiero del Pollini. Sono alcune delle materie sulle quali si sono cimentati gli studenti delle scuole mortaresi ieri, durante la terza prova che prevedeva alcune domande su buona parte del programma che era stato affrontato durante l'anno scolastico. «Non le abbiamo trovate troppo complesse, rispettavano sostanzialmente le simulazioni che abbiamo affrontato durante tutto l'anno - spiega Giovanni Zorzoli, all'uscita dalla terza prova dell'Omodeo -; per quanto riguarda l'inglese abbiamo potuto consultare anche il vocabolario e utilizzare un testo per rispondere alle domande». «Se si era studiato, era possibile rispondere a tutte le domande - aggiungono Alice Gentile, Marta Siani e Ilaria Bertaia-. Il testo e le richieste erano strutturate in modo comprensibile, non abbiamo faticato a capire cosa ci chiedevano di fare». Il bilancio quindi era sostanzialmente positivo, al termine della terza prova: per i ragazzi giovedi cominciano gli orali ed entro il 3 luglio sarà tutto concluso. «Dicono che le prime tre prove sono andate bene - aggiungono le tre studentesse, ormai alla fine della loro esperienza alle superiori -: adesso ci manca solo la prova orale». Per tutti, dopo questa ultima giornata, la sensazione di essere quasi alla conclusione di un ciclo. Al Pollini la maturità, quest'anno, ha riguardato per la prima volta (oltre che l'agraria e il corso di operatore sociale) anche l'alberghiero.
«Abbiamo affrontato le domande di francese, diritto, legislazione e alimentazione - conferma Cecilia Rostidell'alberghiero -: la terza prova non mi è sembrata difficilissima, a parte forse diritto che era la materia più ostica». Già ieri erano esposti i risultati. «Le prove scritte sono andate meglio del previsto - conclude -: e adesso sotto con gli orali». (s.m.)