Anche «Pirelli racing» trasloca in Oltrepo
RIVANAZZANO. L'Oltrepo terra di pendolari? Certo, ma non solo. Tanto che un polo tecnologico neonato come quello dell'aeroporto di Rivanazzano è in grado di attirare aziende, lavoro e quindi occupazione. Occupazione, per inciso, di fascia alta: tecnici specializzati e progettisti che sono, in fin dei conti, lavoratori che normalmente devono scegleiere la vita del pendolare per trovare lontano da casa un'occupazione adeguata alla professionalità acquisita. Ma attorno alla pista di Rivanazzano non cresce soltanto un polo aeronautico: l'esempio si trova nei capannoni 'griffati" Pirelli.
Polo nascente (e forse qualcosa di più) dell'industria aeronautica in provincia di Pavia. Ma a fianco della pista dell'aeroporto di Rivanazzano, negli spazi di 'Aliberg"il villaggio industriale voluto dal patron di Piberplast Pierangelo Bergaglio c'è anche altro. Nomi noti, tanto per intendersi. Il più noto di tutti è quello della Pirelli che ha scelto Rivanazzano come sede della sua squadra corse. A due passi da Voghera (e quindi nel bel mezzo della pianura padana a due passi dalle autostrade che mettono in comunicazione tutto il nord Italia con l'Europa), Pirelli ha piazzato il suo team di assistenza per le squadre sportive: dai rally alle gare su pista, tanto per le auto quanto per le moto. Da Rivanazzano, allestite su grandi camion gialli con la «P» allungata che definisce i pneumatici 'made in Italy" partono le officine attrezzate per ogni tipo di competizione nei più prestigiosi circuiti del Paese.