Immigrazione, in aumento i flussi verso l'Italia Nuovi sbarchi in Sicilia
ROMA.L'Italia è il paese dell'Ocse che ultimamente ha registrato il più grosso aumento del flusso migratorio, dopo Usa, Regno Unito e Nuova Zelanda. Tra il 2004 e il 2005 la progressione in questi paesi è stata del 20%, cioè quasi il doppio della media Ocse (11%). Lo segnala l'Outolook sui movimenti migratori internazionali pubblicato ieri dall'Ocse precisando che la popolazione residente legalmente nei paesi industrializzati dell'Ocse è aumentata tra i 3,5 e i 4 milioni di persone. Gli immigrati 'temporanei" sono stati nello stesso periodo 1,8 milioni, una cifra stabile rispetto a quella dell'anno precedente. Secondo stime dei singoli paesi, gli immigrati illegali rappresentano in media l'1% della popolazione locale, percentuale che per l'Italia sale all'1,2%. Intanto continua senza sosta il lavoro delle capitanerie siciliane che inviano motovedette per recuperare e salvare clandestini che su barche di fortuna attraversano il Mediterraneo per giungere in Sicilia. La Guardia costiera di Lampedusa ha fermato tre imbarcazioni con a bordo rispettivamente 15, 5 e 29 (tra cui 3 donne) extracomunitari. In azione anche la Guardia di finanza e la Guardia costiera del siracusano e del ragusano: a sud di Pozzallo (Rg) sono stati fermati due natanti con 13 (tra cui due donne) e 28 clandestini mentre a Portopalo di Capo Passero è stato intercettato un barcone con 29 migranti tra cui tre donne e due bambini. A 35 miglia a Sud Est di Pantelleria, in acque maltesi è stato avvistato un altro barcone con circa 16 clandestini e la guardia costiera dell'isola siciliana avvertita dall'autorità militare maltese ha inviato una motovedetta.