Dalla terapia genica farmaco ed enzima contro il Parkinson

ROMA.Un enzima che «calma» i neuroni iperattivi e un farmaco che blocca l'azione dell'invecchiamento. Due armi della terapia genica per combattere il morbo di Parkinson. I risultati dei due studi sono stati pubblicati su Lancet e Science. La prima ricerca è opera dei neurologi del Cornell Medical Center: tramite un virus innocuo per l'uomo, è stato introdotto nel cervello di 11 pazienti affetti dal morbo di Parkinson un enzima chiamato Gad, che aumenta l'attività del Gaba, un neurotrasmettitore che abbassa l'attività delle cellule neuronali iperattive. Il risultato è stato un miglioramento del 27% dei sintomi della malattia. Un altro enzima, ma che questa volta viene bloccato, è alla base dello studio della Harvard Medical School. I ricercatori hanno cercato di creare un farmaco che inibisce il Sirt2, una molecola coinvolta nell'invecchiamento delle cellule neuronali alla base dell'accumulo di una proteina tossica che causa il morbo di Parkinson nei neuroni. L'inibitore sviluppato dai ricercatori americani ha dimostrato, finora solo in colture cellulari e nel moscerino della frutta, di essere in grado di proteggere il cervello dall'accumulo della proteina dieci volte piu' efficacemente dei preparati tradizionali.