Liste d'attesa, l'opzione «Gavina»

STRADELLA. Lista d'attesa alla scuola materna, almeno fino a quando non sarà completato il progetto di ampliamento, ma tutte le domande potranno adesso essere soddisfatte, in base ai bisogni delle famiglie, grazie ad una convenzione, già attuata nell'anno scolastico appena concluso e in via di rinnovo per il prossimo, fra Comune (assessorato ai servizi sociali) e Istituto Gavina. «Per coloro che accedono a questo servizio - precisa una nota dell'amministrazione comunale - è obbligatorio per i genitori passare in Comune per informazioni e iscrizioni». In sostanza, la convenzione dovrebbe venire incontro alle famiglie con un sostegno economico per far fronte al pagamento della retta da versare all'Istituto Gavina.
Una, regolato secondo diversi criteri, per garantire ai cittadini la possibilità di fruire del servizio di scuola materna, nonostante la saturazione delle sezioni della scuola pubblica, di via Pozzobonello e regione San Zeno e, dopo che anche la lista d'attesa ha raggiunto la quota record di 30 bambini. Si tratta di un numero di aluni sufficiente per avviare la richiesta di una nuova sezione.
Soluzione che attualmente non si può adottare per l'assenza di spazi adeguati, come ha più volte ribadito il direttore del circolo didattico Mauro Rossi. Un panorama dalle scelte obbligate. L'edificio che ospita le elementari è, infatti, ormai saturo e utilizzato completamente.
Non si possono, in questo contesto, reperire spazi da trasformare in aule per la materna, mentre, come detto, per l'ampliamento bisognerà attendere un paio d'anni nonostante l'approvazione del getto. Ecco perche a questo punto entra in gioco la convenzione con il «Gavina».
Come attività autonoma, infatti, l'Istituto Gavina, ente morale, segnala la disponibilità di posti sia alla scuola materna sia all'asilo nido, con un servizio strutturato in 11 ore e mezza al giorno ovvero dalle 7,30 alle 19 e con un piano formativo estremamente ricco di materie ed attività extra scolastiche. «Da quest'anno - evidenziano i responsabili della struttura coordinata dalla presidente Rossella Centinari Giannini e dal suor Filippina Matroniani, intitolata alla figura del compianto parroco, don Bruno Bottallo - funziona una sezione nido per bambini anche oltre 18 mesi e lo stesso servizio verrà riproposto per il prossimo anno scolastico».
Infine, ma altrettanto molto richiesta, l'attività di doposcuola riservata agli alunni della scuola primaria (ex scuole elementari ed ex scuole medie). Si tratta di un progetto organizzato in collaborazione con l'Assessorato alla Famiglia e Solidarietà sociale della Regione Lombardia. L'Istituto Gavina, anche solo per fornire informazioni a chi volesse iscriversi, è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 12 oppure è possibile anche telefonare al numero 038549956. L'operazione bimbi stradellini alla materna è scattato.
Pierangela Ravizza